Clamoroso colpo di scena dopo mesi di indagini sul caso della morte di Trifone Ragone e Teresa Costanza, invidiata coppia di Pordenone, ma originaria del sud, uccisa nel parcheggio di una palestra. L'opinione pubblica è stata profondamente colpita da questa vicenda, della quale fin dall'inizio è sfuggito il movente. In questo modo si sono alimentate le teorie più fantasiose, andando a scandagliare ogni tipo di passione dei due, che amavano uscire la sera per fare visita ai locali notturni, come del resto molti giovani della loro età. I due erano entrambi trentenni.

La svolta

Dopo aver brancolato nel buio per diverso tempo, proprio quando amici e parenti dei due sembravano avere perso la speranza, ha un volto e soprattutto un nome l'uomo sospettato di avere aperto il fuoco.

Trattasi di Giosuè Ruotolo, di anni 26, in ferma breve volontaria esattamente come il bel Trifone. Quest'ultimo aveva un passato nel corpo degli alpini. Il ritrovamento del caricatore di un'arma, individuato in un laghetto vicino la palestra, sembra aver impresso una svolta decisa alle indagini in corso, portando gli investigatori a soffermarsi sulla figura di Ruotolo.

Perché si conoscevano

Cosa ha unito in passato questi due soldati? E' presto detto: i due sono stati coinquilini presso una casa di via Colombo fino al 2014. Ad un certo punto la lovestory tra Teresa e Trifone ha avuto un salto di qualità. I due decisero di unire definitivamente il proprio destino andando a vivere sotto lo stesso tetto, al punto che la bella Teresa abbandonò il posto di lavoro per dedicarsi anima e corpo alla famiglia.

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Nei giorni scorsi Giosuè Ruotolo è stato notato in compagnia del padre dopo la notifica dell’avviso di garanzia. Chi lo conosceva bene parla di lui in termini abbastanza positivi, facendo però notare una certa sua timidezza e una ritrosia a salutare, mentre i suoi compagni di appartamento, tra i quali il prestante Trifone non passava certo inosservato, mostravano ben altre caratteristiche caratteriali. Giosuè Ruotolo è incensurato. Cosa potrebbe avere scatenato in voi il desiderio di un'insana vendetta? E' importante precisare che Ruotolo non ha alibi. Nelle prossime settimane ne sapremo certamente di più.