I numeri del BEST 2015, meeting tenutosi ad aprile a Firenze, dove andrologi e sessuologi discutono delle novità del loro settore, parlano chiaro: 1,2 milioni di persone in Italia soffrono di disfunzioni erettili, ma la 'pillola dell'amore' può risolvere il problema. Si tratta di un dato che pone in alto la questione dell'uso di determinati farmaci, in cui una determinata concorrenza si fa largo. Ma perché menzionare un'informazione del genere?

Il farmaco non è un gioco

Il titolo dovrebbe valere da avvertimento, non è un'opinione, per niente, ma qualcosa che affermerebbe qualunque medico. Eppure, nella mente di un uomo di 36 anni, inglese, la cui foto apparsa sui media farebbe simpatia a chiunque, è stato tutto un gioco.

Si chiama Daniel Medforth, di Withernsea, un paese di quasi 6000 abitanti a est dell'antica Contea dello Yorkshire, Inghilterra. Egli festeggia con gli amici, beve, arriva al punto di farsi sovrastare dagli effluvi dell'alcol, e a un certo punto gli balena un'idea: ingerire molte pillole blu, le classiche pasticche di Viagra, osannate per ciò che qualcuno definirebbe 'quel discorso lì'. Ma ecco che si fa prendere la mano, perché nel giro di un'ora ne manda giù ben 35.

Sull'Adnkronos del 15 settembre 2015 sono riportate tali sue dichiarazioni: "Ho iniziato a sentirmi male, ero stordito e avevo le allucinazioni, vedevo tutto verde. Inoltre avevo un'erezione che non se ne andava". Ma cosa succede in caso di overdose? La dottoressa Carol Cooper nel quotidiano britannico 'The Sun' sostiene che un abuso del sildenafil, ovvero l'ormai comune Viagra, può causare: dolore al petto, nausea, battito accelerato e svenimento provocato dall'abbassamento della pressione sanguigna.

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Tutto è bene quel che finisce bene

La sua erezione fu da record: durò 5 giorni. Egli non poteva nasconderla, quando andò dalla moglie a confessare tutto, lei non esitò a chiamare l'ambulanza, un gesto doveroso che condusse Daniel ad affrontare 36 ore di osservazione ospedaliera. Lui stesso si accorse che le infermiere avevano di che ridere. I giorni seguenti non fu subito come prima dell'accaduto, ecco altre sue dichiarazioni: "Non era più un'erezione permanente ma ogni volta che strofinavo da qualche parte, si ripresentava". Sua moglie lo ha perdonato.