Johnny Ward, un giovane di 31 anni, di aspetto gradevole, un uomo medio, caratteristica fisica che gli è servita per conquistare la sua ragazza thailandese, ma non per fare tutto ciò che il suo cervello e la sua forza di volontà gli hanno permesso di fare: realizzare i suoi sogni lavorando poche ore al giorno.

Era in famiglia e poi?

In Irlanda, precisamente nel Nord del'Irlanda, la famiglia composta da una madre single lo ha cresciuto come qualsiasi altra non benestante; raggiunto i 18 anni, ha scelto di continuare a studiare per laurearsi in Economia Internazionale. Alla fine della corsa al titolo accademico, si è ritrovato in ufficio, dietro una scrivania, a guadagnare un ottimo stipendio, ma per lui quella non è vita, non lo è mai stata, nel suo blog la definisce "financial prison", e la mente lo porta da un'altra parte.

Dove non ci sono pareti, dove non ti senti costretto da ciò che nel suo blog definisce "social conformity", ovvero quel principio secondo cui devi arrivare alla pensione per concretizzare qualche sogno! E fu così che arrivò la svolta, siamo nel 2006. Viaggiare, "open road" dice, provare avventure impossibili e documentare tramite i social network.

Sponsor, pubblicità, e social network

Johnny Ward ha lasciato il lavoro, e nel giro di 3 anni ha visitato oltre 150 paesi. All'inizio si è mantenuto attraverso diversi lavoretti, ma il vero colpo di fortuna mista a maestria è stato quando il suo blog, la pagina facebook, le visualizzazioni, e la pubblicità, gli hanno portato relazioni social e lauti guadagni. Un record è stato quello di raggiungere il milione di dollari. In particolare ha potuto creare un'azienda di content marketing, e non solo, che gli permette di lavorare meno di 20 ore a settimana mentre è davanti al portatile con i suoi quattro collaboratori.

I migliori video del giorno

Adesso ha un grande obiettivo

Ora che si sente in parte realizzato, con la sua fidanzata che lo segue nei viaggi ogni volta che è possibile, ha come scopo ultimo quello di visitare tutti i grandi Paesi del mondo, ossia 193. E non è di minore importanza il suo intento di incitare gli altri, che hanno la stessa passione di viaggiare, a intraprendere il suo percorso.