Già è passato qualche anno dalla declassificazione dei famosi x-files rilasciati dall’FBI al pubblico e liberamente consultabili online, ma sono ancora molte le sorprese che sicuramente aspettano di venire alla luce. Girovagando tra l’immensa mole di materiale reperibile sul sito del “Vault”, il sito ufficiale dell’FBI, è possibile imbattersi in qualcosa di interessante, come in questo caso.  Di seguito si riporta la traduzione e le considerazioni, delle parti più significative.

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Il primo documento

Il memorandum in questione, datato 7 luglio 1947, ha come soggetto “Flying Disks” (dischi volanti), mandato da G.Fish a D.M. Ladd. Il protagonista del documento è il generale Schulgent, che dichiara di “voler accertare se la questione dischi volanti sia un fatto o no, e nel caso sia qualcosa di reale, imparare tutto sulla loro natura”.

Inoltre, si legge che “l’intelligence dell’Air Corps sta usando tutti gli scienziati a sua disposizione per riuscire a confermare se tali fenomeni siano reali. I ricercatori, stanno investigando il fenomeno partendo dal fatto che, gli oggetti volanti non identificati, potrebbero essere fenomeni atmosferici o oggetti meccanici alieni controllati”. Nel documento, appare anche la testimonianza di un pilota, che sarebbe stato interrogato dal generale e sottoposto a perizie psichiatriche, in quanto affermava di aver visto dei dischi volanti. Shulgent però, non esclude la possibilità che alcune di queste testimonianze, arrivino da individui in cerca di pubblicità o per cause politiche.

Il secondo documento

Nel successivo documento, intitolato “Memorandum for Mr. Ledd”, è possibile leggere qualcosa di molto interessante: ”i dischi volanti non sono il risultato di esperimenti dell'esercito o della marina, la questione riguarda l'FBI”, e ancora, scritto a mano da Edgar Hoover si legge, con molta difficoltà: ”we must insist upon full access to discs recovered.

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For instance in the LA case the Army grabbed it and would not let us have it for cursory examination”, ossia, “insistiamo sul pieno accesso ai dischi recuperati. Ad esempio nel caso di LA (Louisiana?) in cui l'esercito l'ha sottratto non consentendoci neanche un rapido esame”. Certo è che possono esserci varie interpretazioni: potrebbero essere stati i dischi recuperati un “diversivo” creato appositamente (per qualche motivo) e per questo l’esercito non ha permesso di esaminarli? O potrebbe realmente trattarsi di qualcosa di extraterreste? Purtroppo, i documenti ufficiali non sono una prova (volendo essere fiscali) ed è risaputo che, quando si tratta di documenti declassificati, la confusione regna sovrana. Nessuna "smokin gun" per il momento, non ancora. I documenti (in foto) sono liberamente disponibili sul sito ufficiale dell'FBI.