Yara Gambirasio è uscita viva dalla palestra intorno alle 18:40 del tragico giorno in cui è sparita? Questo punto, sebbene gli inquirenti abbiano cercato di far luce sulla vicenda analizzando anche il diario di Yara, non è stato chiarito abbastanza bene. Sono tanti i dubbi e le testimonianze confuse, che a distanza di anni si susseguono l'una dopo l'altra. Eppure sarebbe importante riuscire a capire questo aspetto: l'accusa contro Massimo Bossetti si basa proprio su questo presupposto, che la ginnasta sia uscita dalla palestra e poi, in strada, sia salita sul furgone del muratore di Mapello. Nessuno ricorda di aver visto Yara Gambirasio uscire dalla palestra.

L'uomo misterioso

Dalle testimonianze della gente del luogo, ma soprattutto da ciò che si evince dalle parole dell'uomo che ha ritrovato il corpo della ragazzina tre mesi dopo la scomparsa, è emerso che ci sarebbe stato un uomo misterioso. Quest'ultimo avrebbe seguito tutte le fasi del ritrovamento e si sarebbe mosso in vari luoghi, seguendo le tappe di quel 26 febbraio 2011. Poi l'uomo misterioso si sarebbe allontanato all'arrivo della polizia. Potrebbe trattarsi di Bossetti? Molti sono i dubbi, perché quell'uomo misterioso è stato descritto come alto, robusto e calvo.

La testimonianza dell'amica

Martina Dolci, che oggi ha 18 anni, è la ragazza che è stata definita dalla madre di Yara l'amica del cuore della figlia. Alle 18:44 del 26 novembre 2010 ha ricevuto l'ultimo messaggio di Yara.

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La giovane si è sempre trincerata dietro la mancanza di ricordi. La ragazza ha dichiarato varie volte di non ricordare che alle 18:25 di quella sera avrebbe inviato l'ultimo messaggio a Yara, chiedendole a che ora dovessero incontrarsi per la gara che ci sarebbe stata la domenica seguente.

Le alternative

Troppi dubbi sulla vicenda della scomparsa di Yara Gambirasio. Se veramente la ginnasta di Brembate non fosse uscita dalla palestra, avrebbe avuto due alternative: l'ingresso degli spogliatoi e quello dei bagni. Non risulta che questi due luoghi siano stati controllati in maniera accurata, perché tutti sono andati avanti nella convinzione che Yara sia stata rapita lungo la strada di casa, nonostante non ci fosse stato un solo testimone ad aver parlato di questa eventualità.