E' passato quasi un anno dal giorno in cui vennero ritrovati i resti della mamma di Costigliole d'Asti, Elena Ceste: era una fredda giornata di gennaio 2014 quando i giornali e i media rendevano noto il ritrovamento dei resti della donna a pochi metri di distanza dalla sua abitazione all'interno di un canale di scolo.

Qualche giorno dopo il rinvenimento del cadavere di Elena, ecco che venne arrestato il marito Michele Buoninconti, che attualmente si trova ancora in carcere a Verbania, in quanto considerato il responsabile della morte di sua moglie. Michele sta affrontando il processo con rito abbreviato e il prossimo 4 novembre arriverà la sentenza definitiva: Buoninconti è innocente o colpevole? In attesa del verdetto finale della giustizia, l'uomo in queste ore ha rilasciato una prima intervista pubblica che è stata raccolta dal giornalisti del quotidiano La Stampa: ecco cosa ha rivelato.

Delitto Elena Ceste: Michele vuole vedere i figli

Le ultime news sul terribile delitto di Elena Ceste ci riportano proprio all'intervista che Michele Buoninconti ha rilasciato alla Stampa, dove ha lcniato un accorato e a tratti disperato appello, affinché possa rivedere, anche per poco tempo, i quattro figli che gli sono stati 'portati via' da un giorno all'altro. Michele vorrebbe rivederli, riabbracciarli e baciarli uno a uno, ma soprattutto vuole sapere cosa è stato raccontato loro circa la morte della madre e la permanenza in carcere. Sì, perché da quando Michele è stato arrestato, i quattro figli sono stati affidati ai nonni materni, i genitori di Elena, che li stanno accudendo con tanto amore, proprio come avrebbe fatto la loro amata figlia che ormai non c'è più.

Proprio i genitori quest'oggi sono stati intervistati in esclusiva da La Vita in diretta in onda: alle telecamere della trasmissioni di Raiuno hanno svelato che Elena e Michele in pubblico sembravano una coppia felice, d'altri tempi, e con i loro quattro bambini costituivano una famiglia quasi perfetta.

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A quanto pare, però, questa non era la realtà: tra pochi giorni arriverà la sentenza e finalmente, forse, arriverà giustizia per Elena e i suoi familiari. Michele in carcere continua a professare la sua innocenza e dice di non essere lui l'assassino: sarà davvero così?