Si è spento all'età di 64 anni il celebre chitarrista gallese Phil Campbell, figura storica del rock mondiale nota per aver militato nei Motörhead per oltre un trentennio. Sui social la famiglia ha diffuso un comunicato parlando delle condizioni di salute dell'ultimo periodo.

Il percorso artistico

Nato nel maggio del 1961, l'artista manifestò precocemente il suo talento per le sei corde, muovendo i primi passi significativi con i Persian Risk e collaborando brevemente con i Krokus. La svolta definitiva giunse nel 1984, quando fu scelto per rimpiazzare Brian Robertson nella formazione guidata da Lemmy Kilmister, i Motorhead.

Da quel momento, Campbell divenne una colonna portante del gruppo, restando fedele alla band fino al 2015, anno in cui la scomparsa del frontman decretò la fine dell'attività dei Motörhead. Successivamente, aveva dato vita a una nuova realtà musicale insieme ai suoi eredi, i Bastard Sons.

Il comunicato della famiglia

Il decesso è avvenuto a seguito di un delicato quadro clinico post-operatorio. Attraverso una nota ufficiale, i figli hanno reso noto che il loro genitore si è spento in modo sereno dopo aver affrontato con estremo coraggio un periodo di terapia intensiva legato a un'operazione chirurgica di alta complessità.

Nel messaggio diffuso sui canali social, i familiari hanno descritto l'uomo non solo come un pilastro della musica, ma soprattutto come un compagno di vita premuroso, un genitore d'eccellenza e un nonno orgoglioso dei propri nipoti.

Hanno sottolineato come l'affetto che lo circondava fosse immenso e quanto la sua mancanza peserà su chiunque lo abbia frequentato. La nota si conclude affermando che la sua impronta artistica e i momenti condivisi resteranno un'eredità indelebile, chiedendo al contempo il massimo riserbo per affrontare questo lutto privato.

Dopo i Motorhead

Sebbene sia entrato nel gruppo dopo l'iconico Ace of Spades, Phil Campbell è stato il chitarrista più longevo della band, portando una precisione tecnica e un'anima blues-rock che hanno modernizzato il sound di Lemmy.

Dopo lo scioglimento forzato dei Motörhead nel 2015, Phil non ha appeso la chitarra al chiodo e ha continuato a fare musica. Ha scelto una via molto intima e potente: formare una band con i suoi tre figli (Todd, Dane e Tyla) e il cantante Neil Starr (poi sostituito da Joel Peters).

Questo progetto non è mai stato una semplice operazione nostalgia. I Bastard Sons hanno pubblicato album di inediti come The Age of Absurdity e We're the Bastards, caratterizzati da un hard rock moderno ma fedele alle radici del Galles. Suonare con i figli ha dato a Phil una nuova linfa vitale, permettendogli di continuare a calcare i palchi di tutto il mondo circondato dai suoi affetti più cari.