Si chiamano Danielle, Terri-Ann e Patricia e sono tre sorelle che hanno condiviso la stessa sorte per ben dieci anni: vittime del loro patrigno, sono state violentate durante tutta la loro infanzia. Oggi sono tre donne adulte e, facendosi forza a vicenda, hanno trovato la forza e il coraggio di parlare e raccontarsi cosa è accaduto ad ognuna di loro. Ribellarsi era stato impossibile perché troppo piccole, troppo imbarazzate e troppo spaventate dalle reazioni del loro carnefice. Come riporta il "Daily Mail", le tre sorelle portano ancora oggi i segni di questi soprusi ripetuti, come attacchi di panico e di ansia.

Il violentatore era su Facebook

Le tre sorelle hanno deciso di mettersi sulle tracce del loro patrigno.

Grazie al social network Facebook hanno scoperto che l'uomo viveva in Botswana e aveva una nuova moglie. Atterrite, le ragazze hanno utilizzato un nome falso per mettersi in contatto con lui, spaventate dall'idea che potesse avere altri figli e che potesse fare del male anche a loro. In seguito, si sono recate dalla polizia per denunciarlo: gli agenti lo hanno tenuto sott'occhio per tre anni e alla fine, a marzo di quest'anno, è stato fermato all'aeroporto di Heathrow appena sceso dall'aereo dove viaggiava, una volta messo piede nel Regno Unito. La giustizia della Derby Crown Court lo ha condannato a dodici anni di carcere dopo che l'uomo si è dichiarato colpevole delle violenze inflitte alle bambine tra il 1993 e il 1999.

James Lawton (questo è il nome del carnefice), oggi quarantaquattrenne, aspettava sempre che la madre delle ragazze si allontanasse da casa per recarsi al lavoro.

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Poi abusava di loro sempre separatamente: le tre bambine non hanno mai avuto il coraggio di parlare di quello che il patrigno le faceva e solo da adulte hanno scoperto che l'uomo faceva la stessa cosa ad ognuno di loro. La madre lo aveva conosciuto nel locale dove lavorava e si sono sposati dopo pochissimo tempo. Terri-Ann confessa di essere stata abusata fin da quando aveva tre anni. L'uomo le minacciava dicendo che se andavano a riferire qualcosa alla madre lui le avrebbe tolto il cibo e avrebbe ucciso i loro conigli.