Intervenendo sull’argomento della guerra all’Isis e al terrorismo, il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama promette di sferrare duri colpi allo Stato Islamico. Obama, infatti, ha dichiarato riguardo al ‘Califfato’: “Distruggerlo non è solo un obiettivo realistico ma stiamo riuscendo a farlo”. Nel corso della stessa conferenza stampa tenuta immediatamente dopo il vertice con i capi di Stato e di Governo dell’Asia in Malasya ha sollecitato la Russia ad adempiere il proprio dovere in Siria.

Barack Obama promette: “Distruggeremo l’Isis”

Nella conferenza stampa, il Presidente degli Stati Uniti, ha voluto usare parole molto forti volte ad incoraggiare la Francia e la comunità internazionale, sull’impegno che le forze armate USA impiegheranno nella guerra all’Isis.

Barack Obama ha infatti dichiarato: “Li distruggeremo (riferendosi all’Isis) li cacceremo dalle terre in cui si trovano, taglieremo le loro fonti di finanziamento e linee di rifornimento. Elimineremo i loro leader e smantelleremo le loro reti”.

Obama 'rimprovera' la Russia

In sostanza, Obama ha 'rimproverato' Putin per il semplice fatto che le operazioni militari della Federazione Russa in Siria non hanno dato un significativo contributo contro la lotta all’Isis. Addirittura, sempre secondo Obama, le operazioni dei russi avrebbero involontariamente aiutato gli jihadisti. Comunque Obama ha poi spostato l'attenzione su un altro fattore importante sulla guerra al'Isis. Lo strumento principale usato dai terroristi è la paura. Per combattere lo Stato Islamico bisogna sostenere che non si ha paura. 

Dopo la “strage di Parigi”, la comunità internazionale, si sta attivando molto per contrastare il potere dello Stato Islamico al fine di spodestarlo dai propri territori.

I migliori video del giorno

In questi giorni, inoltre il Presidente francese François Hollande incontrerà sia il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, che il Presidente delle Federazione Russa Vladimir Putin. Lo scopo principale di queste visite è la guerra all’Isis.