A distanza di un mese dai rallentamenti e dalle interruzioni sulla linea, "causate dai devastanti effetti del maltempo", tornano operativi "i quattordici treni che collegano Palermo con Catania in due ore e quarantasette minuti". E' quanto fa sapere Trenitalia in una nota. Si tratta degli stessi mezzi che "hanno riscosso, nei mesi scorsi, un crescente gradimento da parte dei viaggiatori". In diverse giornate "sono stati ampiamente superati i tremila passeggeri". Da Trenitalia aggiungono "che il nuovo orario, in vigore dal prossimo 13 dicembre, confermerà l'attuale offerta".

Restituita piena funzionalità alla linea

In un altro comunicato, Trenitalia informa che sono state eliminate "le criticità che ancora impedivano ai treni di percorrere a pieno regime alcuni tratti di linea", dopo i danni causati dall'eccezionale ondata di maltempo registratasi nell'ottobre scorso.

Sono stati effettuati "consolidamenti della massicciata tra Caltanissetta, Roccapalumba e Catania". In tal modo è stata restituita "piena funzionalità" alla linea. Un risultato frutto "dell'impegno costante, 24 ore su 24, delle squadre tecniche di Rfi e delle ditte esterne di manutenzione", che sono intervenute per "la messa in sicurezza di tutta l'infrastruttura e il funzionamento dei sistemi di gestione e controllo della circolazione". Con il ritorno alla normalità del traffico ferroviario cessano "i servizi sostitutivi", che erano stati garantiti con autobus per i collegamenti con Caltanissetta.

Il punto sulla situazione stradale

Intanto, in tema di trasporti l'Anas comunica l'apertura al traffico, in entrambe le direzioni, della nuova bretella di collegamento all'altezza del viadotto Himera, che consente con un bypass "di ricollegare la direttrice Palermo-Catania".

I migliori video del giorno

Con la betella si supera il tratto del viadotto sull'A19 danneggiato lo scorso 10 aprile da un movimento franoso. L`opera è stata presentata, presso la Prefettura palermitana, in diretta video dall`area del viadotto Himera, alla presenza del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio,