Era scomparsa nel 2005, svanita nel nulla dopo un litigio in famiglia. Adesso Xiaoyun (nome di fantasia) è stata ritrovata e sta bene; per tempo era stata creduta morta, forse rapita ma in realtà non si è mai allontana da Hangzou ed ha passato questi ultimi dieci anni davanti ad un computer.

Dieci anni a giocare davanti al pc

Xiaoyun oggi ha 24 anni ed ha passato gli ultimi dieci anni lontano dalla sua famiglia, guadagnandosi da vivere giocando negli internet point per conto dei clienti del locale. La ragazza cinese ha vissuto per tutti questi anni abitando letteralmente negli internet cafe della città di Hangzou, la città dove era scappa a nel 2005 e dalla quale non si è più mossa.

Tutto è iniziato dopo un litigo che la ragazza ha avuto con il padre per motivi di soldi ed incomprensioni famigliari. Una volta ritrovata è sentita dalle autorità la ragazza ha infatti dichiarato di avere già provato ad andarsene di casa proprio per il suo difficile rapporto con i genitori e che semplicemente ha tentato nuovamente di scappare di casa, con l'intenzione di non tornare più.

Il ritrovamento

La ragazza è stata trovata grazie ad un banale controllo della polizia: Xiaoyun ha mostrato agli agenti un passaporto falso e così sono partiti gli accertamenti. Subito sono partiti i controlli intrecciati con la banca dati delle persone scomparse e gli agenti sono giunti a lei. Ci sono voluti 10 anni e un fortuito controllo documenti per trovare questa ragazza, originaria della città di Dongyang, situata a pochissimi chilometri dalla piccola cittadina dove Xiaoyun ha passato tutti questi anni a giocare al computer per soldi.

L'abbraccio della famiglia

La famiglia dopo molti anni si era rassegnata e credeva che Xiaoyun fosse morta ormai da tempo. La loro figlia era solo una adolescente quando si è allontanata da casa e adesso è una giovane donna di 24 anni che è riuscita a sopravvivere con mezzi di fortuna, senza una casa e senza scuola. La madre della ragazza ha dichiarato che non prenderà alcun provvedimento contro la figlia e non la giudicherà più: adesso è adulta, non più una bambina.