A seguito degli attentati a Parigi, fra cui la strage al Bataclan, dello scorso 13 novembre 2015, la Francia è scesa in guerra contro l'Isis. Lunedì il presidente francese Hollande ha affermato che la "Francia è in guerra", sollecitando gli appartenenti all'Ue ad intervenire davanti all'aggressione di uno Stato membro. Questa notte la Francia ha colpito duramente la città siriana di Raqqa.

Attacco a Raqqa: aggiornamenti del 17 novembre

Questa notte sono state sganciate 26 bombe sulla città siriana di Raqqa. La Francia come detto è quindi scesa in guerra contro l'Isis, dopo gli attentati di venerdì 13 novembre a Parigi. Il ministero della Difesa francese ha fatto sapere che nella notte gli aerei francesi hanno bombardato Raqqa, distruggendo un centro di comando Isis ed un campo di addestramento militare.

L'attacco è stato coordinato con l'Usa. Gli obiettivi militari sono stati individuati grazie a passate missioni di ricognizione francesi.  

La Russia a sua volta attacca la Siria, da mare e da cielo, dopo che i servizi segreti russi hanno confermato che è stato un attacco terroristico a causare la distruzione dell'airbus russo nel Sinai. Dure le parole di Vladimir Putin, secondo cui i raid  aerei vanno intensificati  "affinché i criminali capiscano che il castigo è inevitabile". Nel frattempo, navi militari russe hanno attaccato Raqqa, lanciando missili da crociera sulla città.

Mogherini: aiuti alla Francia da parte dell'Ue

La Francia ha chiesto agli stati membri dell’Unione europea di essere sostenuta nella guerra contro l'Isis, in base all'articolo 42.7 del Trattato di Lisbona, dopo gli attentati terroristici del 13 novembre 2015.

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Federica Mogherini, alto rappresentante Ue per gli affari esteri, ha fatto sapere che le nazioni facenti parte l'Ue hanno aderito alla richiesta della Francia: "Oggi la Francia ha chiesto assistenza e aiuto all'Ue, e l'Ue, per voce dei suoi ministri della Difesa, ha risposto sì". Mogherini ha specificato che non si tratta di una missione Ue, ma di un intervento bilaterale. Bruxelles coordinerà gli aiuti alla Francia.