Accusare di "filo-islamismo" chi prende posizione contro le immagini cristiane è una moda recente. In molti Paesi europei invece è sempre stata guerra aperta tra lo spirito laicoe la fede cristiana, un conflitto che dura anche oggi. Nel Regno Unito, ad esempio, uno spot pubblicitario rivolto al grande pubblico che mostra apertamente immagini sacre non è consentito.

Troppi riferimenti religiosi

Così, notizia recentissima, la censura britannica è calata come una mannaia su un video di auguri nataliziprodotto da una fondazione che riuniva tre associazioni benefiche, nel quale veniva raffigurata la grotta di Betlemme.

È stato cancellato dalla programmazione di tre delle principali multisale cinematografiche in cui veniva proiettato. La decisione drastica della Digital Cinema Media che controlla la pubblicità per le catene di sale cinematografiche Vue, Cineworld ed Oden, non è un caso isolato. Qualche mese fa infatti accadde lo stesso per un video in cui alcuni fedeli recitavano il Padre nostro. Un atto che però venne aspramente criticato sia dalla Chiesa Anglicana che dal Primo Ministro, David Cameron.

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