La vicenda giudiziaria dell'ex direttore della Caritas di Trapani non ha nulla a che vedere con gli scandali finanziari ma è sicuramente quella che ha scosso maggiormente l'opinione pubblica tra i fatti di cronaca che hanno riguardato le Diocesi trapanesi. Lo scorso ottobre Don Sergio Librizzi è stato condannato a 9 anni di reclusione dal giudice per le udienze preliminari di Trapani, Antonio Cavasino.

Accuse gravissime

Gravissimi i capi di imputazione: il sacerdote, arrestato nel 2014 dalla sezione di polizia giudiziaria della Guardia Forestale, avrebbe preteso prestazioni sessuali da giovani immigrati ospiti del centro Caritas in cambio della promessa di velocizzare le pratiche burocratiche per il riconoscimento dello status di rifugiato.

Don Librizzi faceva parte della commissione incaricata di esaminare le richieste in merito da parte dei cittadini stranieri. Ad inchiodarlo furono in particolare le “cimici” nascoste nella sua auto che attestarono gli avvenuti rapporti sessuali, confermando dunque i capi d’accusa.