Sotto accusa la casa farmaceutica Bayer, a causa della pillola anticoncezionale: gli effetti collaterali portano ad un alto rischio di trombosi, ictus e infarto. Circa un centinaio di donne hanno denunciato la causa farmaceutica, a causa di episodi tromboembolici dei quali sono rimaste vittime dopo aver assunto le pillole anticoncezionali Yasmin, Yaz e Yasminelle. Anche se il dosaggio era diverso, tutte contenevano lo stesso principio attivo: il Drospirenone.

L'ennesimo caos giudiziario

La denuncia è stata effettuata dallo Studio Legale Calvetti di Treviso, per conto dell’Associazione Salute&Diritto alla quale le vittime sono iscritte.

Una fra loro, una donna di 36 anni di Verona, sembra si trovi in uno stato di coma vegetativo da circa 10 anni. La causa è sempre l'assunzione delle suddette pillole prodotte dalla Bayer. Un caso analogo è quello già avvenuto negli Stati Uniti. In seguito all'accaduto, la Bayer ha dovuto versare circa 142 milioni di dollari per risarcire le innumerevoli vittime di infarti o ictus a causa del prodotto.

“Chiediamo che la procura indaghi e accerti l’operato di Bayer in relazione alle pillole anticoncezionali, YasminelleYasmin e Yaz " - precisa l'avvocato trevigiano - "e che risarcisca il danno alle donne coinvolte". Nella causa, il legale specifica anche alla federazione europea per la salute che si disponga l’immediata sospensione e distribuzione del pericoloso farmaco. 

Un rischio in tutta Europa

Il rischio "pillole anticoncezionali prodotte dalla Bayer" è trattato in tutta l'Europa.

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L'European Medicines Agency - ha dovuto affrontare il tema su spinta di numerosi Stati e della Commissione. Sono stati confermati i risulti dei più recenti studi scientifici che indicano un aumento del rischio. Inoltre è stata rigettata la richiesta di Bayer di variare il marketing di tali prodotti per il trattamento dell'acne moderato tra le donne. La motivazione principale resta sempre identica: i rischi (di troembolia venosa) sarebbero stati maggiori dei benefici".

L’European Medicines Agency, con estrema tempestività, si è premurata di segnalare tutti i maggiori rischi di tromboembolia venosa potenzialmente legati proprio l'assunzione delle suddette pillole anticoncezionali. Secondo alcune rivelazioni dell'Ansa, pare che negli Stati Uniti la U.S. Food and Drug Administration (FDA) abbia persino ordinato alla Bayer di maggiorare gli avvisi di alto rischio. La FDA, a causa di una pubblicità ingannevole, avrebbe addirittura penalizzato la casa farmaceutica tedesca, con l'imposizione di una campagna pubblicitaria correttiva da 20 milioni di dollari.