I rifugiati maschi non potranno più entrare nella piscina comunale di Bornheim, città a 23 chilometri a sud di Colonia. Le autorità della città tedesca hanno informato che diverse utenti della piscina hanno accusato di esser state molestate sessualmente da alcuni rifugiati che frequentavano la piscina.

La città ha proibito loro l'accesso per il fatto che sempre più bagnanti e lavoratrici hanno lamentato di sentirsi a disagio a causa delle molestie da parte di uomini provenienti da un vicino centro di accoglienza per immigrati. Fortunatamente non è stato registrato nessun crimine.

Il comune di Bornheim ha annunciato che il divieto sarà valido fino a quando i servizi sociali che si occupano dei rifugiati non assicureranno che questi uomini hanno imparato la lezione e il loro comportamento non sarà esemplare.

"Quando i nostri operatori sociali ci confermeranno che il messaggio è arrivato a chi doveva arrivare, metteremo immediatamente fine a questa misura”, ha affermato Markus Schnapka, responsabile dei Servizi Sociali di Bornheim, località tedesca di 47.000 abitanti.

“Dopo Colonia nulla è più lo stesso”

Il responsabile della piscina municipale di Bornheim ha espresso la sua fiducia nel fatto che questa spiacevole situazione si risolva presto, perché non è loro intenzione far pagare a degli innocenti i terribili atti di pochi. Il sindaco di questa città renana, Wolfgang Henseler, ha dichiarato ai media locali che “dopo Colonia nulla è più lo stesso”.

Sono state fissate delle giornate informative negli alberghi dei rifugiati, durante le quali il responsabile dei Servizi Sociali pensa di spiegare i valori e i principi che sono alla base della società tedesca relativamente all'uguaglianza dei sessi. ”I nostri valori nei quali si rispecchia l'uguaglianza dei sessi non possono essere messi in discussione”, ha sottolineato e in questo senso ha aggiunto che ogni tipo di aggressione sarà immediatamente punita.

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L'Ufficio Federale per l'Immigrazione e i Rifugiati, il Goethe Institut, l'Ufficio Federale per l'IMpiego e la Radiotelevisione Bavarese, hanno ideato un'applicazione per telefoni cellulari che possa essere utilizzata come guida per il rifugiati nella quale viene spiegato, per esempio, che l'abbigliamento di una donna non dice nulla sulla sua apertura sessuale, che le minigonne, i tacchi e il trucco li impone la moda attuale e non devono essere intesi come un “invito” agli uomini e che in Germania le donne come gli uomini scelgono da sole con chi fare coppia, sposarsi o avere una relazione sessuale.

Le terribili aggressioni della notte di Capodanno a Colonia e per le quali oltre 700 donne hanno presentato denuncia, hanno portato persino a cancellare la sfilata di carnevale della piccola città renana di Rheinberg, che sarebbe dovuta passare davanti ad un albergo di rifugiati.