Francesco Totti, in occasione della partita Roma-Milan (svoltasi lo scorso 9 Gennaio), ha lanciato un appello per mantenere viva l'attenzione sul caso di Daniele Potenzoni (36 anni al momento della scomparsa) sparito da Roma lo scorso 10 Giugno presso la metro della Stazione Termini. Il giovane soffre di schizofrenia e doveva partecipare ad un'udienza di Papa Francesco assieme ad altri disabili assistiti da alcuni infermieri. Ha detto il Capitano dell'A.S. Roma: "Romani, aiutiamo la sua famiglia a ritrovarlo". La nota rivista settimanale Giallo (diretta da Andrea Biavardi) continua a pubblicare il volantino ritraente Daniele, da ritagliare e far circolare.

La famiglia Potenzoni è disperata per la scomparsa del giovane autistico ed ha bisogno di tutta la solidarietà ed aiuto possibile.

Totti, la speranza viva ed alcune utili informazioni

Francesco Totti, nel corso del suo appello dedicato al caso Potenzoni, ha inoltre affermato: "Non restiamo indifferenti, riportiamo a casa Daniele". Francesco Potenzoni, il papà di Daniele, dal giorno della scomparsa di quest'ultimo, si batte per riportarlo a casa. Molta la tristezza, molta la rabbia, ma la speranza, quella no, ancora non l'ha persa Francesco, tanto da continuare a dire: "Mio figlio è vivo, lo sento". Adesso approfondiamo il profilo del 36enne autistico, è stato detto che è schizofrenico vero, ma è assolutamente innocuo. Non sa chiedere aiuto da solo, quindi, nel caso in cui venga avvistato, necessita di tutti i soccorsi e la disponibilità possibili.

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Sono passati otto mesi da quando Daniele è scomparso, quindi ora, se ancora vivo, potrebbe avere la barba e i capelli più lunghi rispetto allo scorso Giugno. Un segno particolare: l'uomo ha il naso schiacciato e quando è nervoso è solito toccarselo. Come riporta lo stesso volantino fatto stampare da Giallo: "Se lo vedete, avvicinatelo offrendogli una sigaretta o chiedendogli come si chiama". Nel caso in cui venga visto, è importante dunque fermarlo e menzionargli suo padre, informandolo che quest'ultimo lo sta cercando.