Gli inquirenti hanno indagato Rosaria Patrone (24 anni), la fidanzata del militare Giosuè  Ruotolo (26). Sarebbe stata la giovane a chiedere al suo ragazzo di uccidere Teresa Costanza (30) e Trifone Ragone (28) lo scorso Marzo nel parcheggio della palestra frequentata dai due. La chiave del mistero è forse in un profilo Facebook anonimo un tempo gestito dalla stessa Rosaria? Quest'ultima è stata interrogata dalla Procura, assistita dal suo avvocato. La Patrone si è avvalsa varie volte della facoltà di non rispondere. L'ipotesi che dietro al duplice delitto di Teresa e Trifone ci sia un movente passionale, sta divenendo sempre più concreta. Ricordiamo che lo stesso Ruotolo è attualmente indagato per duplice omicidio.

Rosaria la mandante e Giosuè il sicario dunque? Al momento ciò è solo una supposizione. Eppure gli inquirenti sembrerebbero convinti che la stessa fidanzata avrebbe chiesto al 26enne Giosuè di uccidere Teresa e Trifone per un pegno d'amore. 

Il profilo Facebook ed il rapporto Trifone-Giosuè

Nella nostra introduzione abbiamo fatto menzione di un profilo Facebook segreto gestito dalla stessa Rosaria. Il sospetto è che la ragazza abbia avuto alcuni contatti con Trifone Ragone, attraverso tale account. Dietro questa possibile "amicizia virtuale" potrebbe nascondersi la verità circa il duplice delitto. La Patrone è al momento indagata per favoreggiamento, istigazione e false attestazioni. Secondo gli inquirenti, la folle gelosia della ragazza sarebbe stata la causa primaria della morte di Costanza e Ragone.

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Una cosa è certa: il killer dei due fidanzati conosceva molto bene gli spostamenti delle sue vittime. Trifone e Teresa furono uccisi la sera del 17 marzo 2015 a colpi di pistola. Giosuè conosceva molto bene la coppia, in quanto era amico e collega dello stesso Trifone. Avevano anche convissuto per un pò di tempo nel medesimo appartamento situato in Via Colombo a Pordenone e per un periodo di tempo Ruotolo frequentò anche la stessa palestra in cui si allenava Trifone. Sull'ultimo numero del settimanale Giallo è stata pubblicata una foto scattata sul lungomare di Trieste. In esso vi è ritratto il militare 28enne, mentre esegue un esercizio ginnico, con l'amico e collega Giosuè, che lo guarda da lontano. Una foto che dimostra un'amicizia probabilmente apparente, oppure un'amicizia sincera però poi degenerata in un sentimento tutt'altro che nobile?