Notte di sangue in via Bisignano, tra i baretti di Chiaia: una furibonda lite tra due giovani è degenerata in una aggressione a mano armata. È l'una e mezza di notte, quando un giovane di 23enne di San Giorgio a Cremano vienefuriosamente accoltellatoall'addome, inuno dei punti nevralgici della movida napoletana. L'aggressore è un giovane21enne di Pollena Trocchia, Emanuele Colurgio. Entrambi hanno alcuni precedenti di polizia.

Una violenta lite per gelosia. A scatenare l'ira furibonda tra i due è l'amore per Alessia, una ragazza di 18 anni: la vittimasarebbe l'ex fidanzato della ragazza, mentre l'aggressore è il suo attuale ragazzo.

Secondo quanto riferito dalla Polizia di Stato,idue giovani avrebbero litigato animatamente, quando all'improvviso il Colurcio avrebbe sferrato una coltellata all'addome del suo rivale. Le condizioni della vittima sono apparse subito critiche.

A quanto pare l'aggressorenon riusciva ad accettare la fine del rapporto. Affatto rassegnato, il giovane avrebbe tentato in tutti i modi per riconquistarla, ma senza alcun risultato. Come ultima chance vuole partecipare al programma di Maria De Filippi "C'è posta per te", con la speranza che Alessia potesse cambiare idea. La ragazza, però, decidedi non aprire la lettera e di rimandarla al mittente. A causa dello spiacevole accaduto, però,Mediaset ha disposto che “la parte a loro riservata non verrà messa in onda”.

Un ennesimo rifiuto la causa scatenante. Dopo essere stato messo nuovamente alla porta, Emanuele decide diaffrontare il "nemico", dando inizio alla fatidica rissa, sfociata in uno scenario sanguinoso. Sul luogo dell'aggressione è subito intervenutala Polizia, che subito dopo aver appurato l'andamento dei fatti ha dato il via alle indagini. L'aggressore, dopo aver tentato di fuggire, è stato subito catturato dalle Forze dell'Ordine e condotto al carcere di Poggioreale. Prognosi riservata, invece, per la giovane vittima: ferito agli organi interni, il giovane è stato subito operato nella notte al Loreto Mare dove si trova ancora ricoverato in condizioni gravissime.