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Ha sconvolto tutta Italia la storia di Giulio Regeni, il ragazzo italiano scomparso undici giorni fa al Cairo e ritrovato morto con segni di torture sul suo corpo. Giulio è stato tradito proprio da quella cultura che amava e che studiava con grande passione. Il suo corpo è stato rinvenuto in un fosso, situato molto lontano dal centro della capitale egiziana. Il ragazzo era nato a Fiumicello e aveva appena compiuto ventotto anni. Sapeva l'arabo e parlava molto bene l'inglese e il francese. Era in Egitto da quattro mesi, per lavorare alla sua tesi.

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La notizia della sua morte è stata diffusa dalla sua migliore amica e compagna di Università, l'egiziana Noura Whaby

Mistero su Giulio Regeni

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha esortato le autorità egiziane a fare chiarezza al più presto sulla dinamica dell'accaduto, auspicando la piena collaborazione  con le forze investigative italiane. "Un crimine così tremendo non potrà restare impunito", ha affermato Mattarella. Dall'Egitto sono emerse delle indiscrezioni inquietanti: il procuratore egiziano ha riferito che Giulio è stato torturato prima di morire: il suo cadavere è stato ritrovato senza vestiti e con segni di sevizie: un orecchio mozzato, il naso insanguinato e bruciature da sigarette sulle braccia.

Secondo le notizie provenienti dall'Egitto, dunque, Giulio ha sofferto prima di morire. Il suo cadavere è stato rinvenuto in un punto della strada che parte dal Cairo e arriva ad Alessandria. I genitori del ragazzo sono giunti in Egitto e hanno appurato la morte del loro figlio. Ora sarano interrogati gli amici di Giulio, ma al momento è mistero sulla sua morte. Non sono ancora emersi elementi certi. Secondo un'altra fonte egiziana il ragazzo non sarebbe stato torturato: il direttore dell'Amministrazione generale delle indagini di Giza ha infatti clamorosamente smentito che Giulio abbia subito sevizie, sostenendo che il ragazzo sia morto a causa di un incidente stradale.

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Occorre poi sottolineare che Giulio collaborava per il "Manifesto" sotto pseudonimo. Nelle prossime ore potrebbe finalmente emergere la verità su questa triste vicenda.