Dopo l'ultima confessione di Veronica Panarello sull'omicidio del piccolo Loris Stival, la sorella della donna ha affermato di non credere più a ciò che dice. La donna ha detto esplicitamente: "Non credo più a quello che le esce dalla bocca". Attualmente Veronica Panarello resta l'unica indagata per la morte del figlio. Sull'ipotesi che ci possa essere un coinvolgimento del nonno paterno del bambino, come responsabile del delitto, Antonella Panarello si dichiara totalmente in disaccordo.

L'esclusione del nonno di Loris

Antonella Panarello, la sorella di Veronica, ha rilasciato una recente dichiarazione, escludendo, secondo il proprio parere, un coinvolgimento dell'uomo nel delitto del bambino.

La sorella di Veronica Panarello ha spiegato che Andrea Stival amava molto suo nipote. Inoltre è stata proprio la sorella dell'indagata a far notare che sarebbe assurdo ricordare una cosa del genere a distanza di tempo, un anno dopo l'inizio delle indagini e l'arresto.

Antonella Panarello si dichiara convinta del fatto che sia stata Veronica ad uccidere Loris. Alla domanda specifica, la donna ha infatti risposto: "Sì, assolutamente". Molto dure sono state le parole che ha usato nei confronti della sorella, esortandola a smettere di fingere e ad assumersi le proprie responsabilità, se veramente ha commesso un'azione del genere.

Le dichiarazioni del nonno di Loris

La zia del piccolo Loris non crede affatto alle rivelazioni della sorella, che avrebbe confessato una tresca amorosa con il suocero, il quale poi, secondo la sua versione, avrebbe ucciso Loris con un cavo elettrico.

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La stessa compagna di Stival ha affermato che Veronica Panarello mente e che tutta la famiglia continua ad essere serena. Andrea Stival ha fatto presente a tal proposito che la propria posizione è stata verificata dagli investigatori e dalla magistratura e ha definito le dichiarazioni della Panarello come un'ennesima follia. Ha negato assolutamente di aver avuto una relazione con lei. Andrea Stival ha detto che gli stessi atti del processo affermano che la ricostruzione è frutto della sua fantasia.