Una nuova diatriba sugli UFO nasce in questi ultimi giorni in seguito ad una teoria pubblicata da alcuni scienziati circa la natura misteriosa di uno strano suono a bassa frequenza, che proviene dai fondali dell'Oceano Pacifico. Si tratta di una questione dibattuta ormai da molti decenni, che ha per oggetto uno strano ronzio proveniente dagli abissi marini, captato alcuni decenni fa dalla stessa Marina Militare americana. A lungo nel mondo scientifico internazionale si è discusso sulla natura di tali suoni.

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C'è chi ha pensato si possa trattare di un fenomeno geologico o vulcanico, chi invece propende per la possibilità che questo suono sia prodotto dalle balene, oppure ancora da una specie marina sconosciuta, che vive nel fondo degli oceani. Altri ancora hanno optato per la possibilità che si possa trattare delle vibrazioni provenienti dalle stesse imbarcazioni, che solcano quella porzione di mare. 

Le Teorie dei cospirazionisti Ufo

In realtà nessuna di queste teorie ha pienamente convinto il mondo scientifico.

Ovviamente questa questione ha attirato le attenzioni di gran parte del mondo dell'ufologia. Alcuni tra gli esperti di ufologia più famosi al mondo già da molto tempo sostengono che questo suono captato dal fondale dell'Oceano Pacifico non sarebbe un qualcosa di naturale, ma bensì qualcosa di artificiale prodotto dalla presenza di una mega base aliena sotto l'Oceano Pacifico. Si tratterebbe di una base ancora più grande a quella che vi sarebbe in Messico, sempre secondo gli stessi sedicenti ufologi, all'interno di un vulcano. Basi di cui governo e militari sarebbero perfettamente a conoscenza.

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La risposta dei Biologi marini

La questione negli ultimi giorni è ritornata in auge in quanto un team di scienziati e biologi marini americani avrebbe risolto il problema. Secondo questo team di ricerca dell'Università della California, il suono proveniente dai fondali dell'Oceano sarebbe prodotto da migliaia di pesci che vivono nella cosiddetta zona 'mesopelagica' del Pacifico tra i 660 e i 3300 metri di profondità, i quali di notte risalirebbero in superficie per nutrirsi. Il suono dunque sarebbe da imputare al gas prodotto dalle branchie dei pesci risaliti in superficie.

Questa teoria sarebbe suffragata dal fatto che i suoni in questione si verificherebbero solo 1 o 2 ore al giorno, quasi sempre di notte e con picchi di intensità in primavera e autunno, inoltre essi avverrebbero in tutto l'oceano Pacifico e non solo in una porzione.

Ovviamente gli ufologi non sono convinti di ciò, ritengono questa teoria qualcosa di ridicolo e inoltre ciò non spiegherebbe come mai la marina americana abbia dedicato cosi tanto tempo allo studio di questi suoni, se la soluzione era cosi semplice.

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Secondo il cacciatore di Ufo Scott Waring i Biologi in questione puntano a coprire la verità relativa all'esistenza di questa mega base aliena, in accordo con governo e militari Usa.