Vittoria (Ragusa)- Giuseppe Dezio, agricoltore di 65 anni, è morto in seguito a ferite da arma da taglio. Le coltellate hanno toccato gli organi vitali della vittima che è deceduta sul posto, in quella contrada Alcerito oggetto della contesa con i suoi assassini. Ad infliggere i colpi mortali sarebbe stato Gaetano Pepi, agricoltore di 68 anni che avrebbe agito insieme ai sui tre figli uccidendo Dezio davanti agli occhi del figlio 26enne che ha subito allertato i carabinieri di Vittoria. L’omicidio sarebbe scaturito in seguito ad una lite tra il Dezio e i confinanti per l’utilizzo di una strada interpoderale contesa tra le parti; pare che Giuseppe Dezio avesse deciso di chiudere l’accesso della strada alla famiglia Pepi che l’avrebbe utilizzata da tempo senza averne diritto, un gesto che non è piaciuto al capofamiglia confinante, ne è scaturita una furibonda lite culminata con il sangue.

Gaetano Pepi sarebbe stato aiutato dai suoi tre figli, le coltellate inflitte non hanno lasciato scampo all’agricoltore vittoriese morto sul colpo. Erano circa le ore 14 quando i Carabinieri di Vittoria hanno ricevuto la telefonata da parte del figlio della vittima, testimone oculare dell’omicidio, che ha raccontato tutto agli inquirenti indicando i nomi degli esecutori. La situazione è stata gestita dal comando provinciale dei Carabinieri di Ragusa, le forze dell’ordine si sono subito messe alla ricerca dei quattro componenti della famiglia Pepi che intanto avevano tentato di far perdere le loro tracce nascondendosi tra le campagne. Ai Carabinieri è bastata una breve battuta per trovare i quattro e portarli presso la Caserma di Vittoria dove nel tardo pomeriggio sono stati sottoposti a interrogatorio gestito dal sostituto Procuratore Valentina Botti. In serata per i quattro della famiglia Pepi è stato disposto il fermo con l’accusa di omicidio volontario, intanto sul corpo della vittima è stata disposta l’autopsia che chiarirà maggiormente le cause della morte.

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Due omicidi in meno di dieci giorni

Sembra quindi ormai chiarita quasi del tutto la vicenda dell’omicidio di Giuseppe Dezio che ieri ha sconvolto la città di Vittoria protagonista, a meno di dieci giorni di distanza, di due efferati delitti. Il 24 gennaio, sempre nella città ragusana, era stato ucciso il Vigile del Fuoco Giorgio Saillant, in quel caso il delitto è avvenuto per gelosia.