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Sono stati resi noti i nomi dei nostri connazionali dispersi a Tenerife: Si tratta di un uomo e di una donna, l'uomo è Alessandro Locatelli 54 anni, originario della provincia di Torino che era sull'isola da pochi giorni, partito con la compagna Piera Silvietti per fare visita al figlio di quest'ultima che vive e lavora a Tenerife. Risiedono a Giaveno e sono molto conosciuti in paese. Alessandro è figlio di un noto imprenditore edile locale, Piera gestisce un bar nella cittadina. La donna dispersa è Gabriella Fagnoli 77 anni originaria della provincia di Forlì che da diversi anni in compagnia del marito Romano Fabbri,  entrambi in pensione, è solita passare l'inverno nell'isola delle Canarie. Sul posto sono giunti i familiari assistiti dall'ambasciata Italiana di Madrid e dal Console Italiano presente in loco.

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Proseguono le ricerche dei dispersi

Sono ancora al lavoro i soccorritori che continuano a scavare incessantemente tra le macerie con l'aiuto di unità cinofile. Il mancato utilizzo per il momento di mezzi pesanti per non compromettere il salvataggio di eventuali superstiti, rende ancora più complicato il lavoro di scavo tra le macerie, mancherebbero all'appello quattro dei nove dispersi tra i quali purtroppo figurano i nostri due connazionali, due sono le vittime accertate fino a questo momento, si tratta di due donne di nazionalità spagnola, ma si teme con il passare delle ore che il numero sia destinato ad aumentare.

Imponente e il numero dei soccorritori

Sono oltre 200 gli uomini impegnati nei soccorsi tra Vigili del Fuoco e componenti dell'Unità Militare d'Emergenza che stanno operando tra le macerie, sono riusciti ad estrarre diversi feriti, uno verserebbe in gravi condizioni. Tra i feriti vi è anche un ragazzo Italiano di 28 anni, Daniele Mercadante originario di Napoli ma da tempo residente a Tenerife, che avrebbe riportato nel crollo la frattura di un braccio. Le sue condizioni non destano preoccupazioni.

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Nella vecchia palazzina ubicata nella zona di Los Cristianos ad Arona abitavano 28 persone. Proclamati intanto dal Sindaco della città Josè Julian Mena tre giorni di lutto cittadino per commemorare la tragedia, al momento la pista più accreditata per la tragedia rimane quella di una fuga di gas.