Arrivano ulteriori aggiornamenti sul crollo di Tenerife, che purtroppo vede coinvolti nostri nazionali da fonti del nostro Ministero degli Esteri si apprende infatti che sarebbero purtroppo 2 i dispersi di nazionalità italiana, mentre trovano conferma le voci di ieri che vedevano tra i feriti ricoverati in ospedale un ragazzo italiano di 28 anni che avrebbe riportato nel crollo la frattura del braccio.

Crollo avvenuto nella mattinata di ieri

Il crollo ha interessato come già riportato in un articolo di ieri un vecchio palazzo ubicato nella città di Arona a sud di Tenerife più precisamente nella zona di Los Cristianos, già ieri circolavano voci di un possibile coinvolgimento di nostri connazionali nell'evento essendo nota la presenza di Italiani che vivono e lavorano in zona, oggi è arrivata a tal proposito un comunicato ufficiale della Farnesina che riferisce che al momento vi sono due persone di nazionalità italiana tra i dispersi, sono in corso ulteriori verifiche ed accertamenti da parte del nostro Ministero per risalire a notizie più certe, per ora nulla trapela circa l'identità dei due italiani dispersi.

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Continuano a scavare i soccorritori

Continua incessante il lavoro il lavoro dei soccorritori che anche con l'aiuto di unità cinofile stanno cercando di localizzare le persone che ancora oggi a distanza di più di 24 ore si trovano sotto le macerie, sempre più avvalorata la tesi della fuga di gas quale causa della tragedia ciò sia per il forte odore di gas avvertito nella zona subito dopo il crollo, ma anche perché dei testimoni riferiscono di aver udito un forte boato che ha preceduto il crollo, scartata quindi per il momento la pista di un cedimento strutturale dovuto a recenti lavori edilizi che avevano interessato la palazzina oggetto del crollo.

Due vittime accertate finora

Sarebbero al momento due le vittime accertate si tratta di 2 donne di nazionalità spagnola di 40 e 57 anni estratte dalle macerie nella giornata di ieri, ma si attendono chiaramente ulteriori aggiornamenti mano a mano che si procede con i soccorsi, al momento polizia, vigili del fuoco, paramedici e operatori della Croce Rossa sono sul posto per cercare di trarre in salvo le persone intrappolate: si crede infatti che sotto le macerie possano esserci ancora diverse persone.

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