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Il mese scorso il presidente statunitense Barak Obama ha dichiarato che sarà stanziata l'enorme cifra di un miliardo di dollari per il trattamento dei tossicodipendenti. Secondo alcune analisi però la cifra potrà aiutare solo il dieci per cento di coloro che necessitano delle cure per la dipendenza dalle droghe. Il problema più grave è sicuramente l'enorme quantità di eroina che entra negli Stati Uniti, proveniente soprattutto dall'Afghanistan.

Non solo terrorismo

L'esercito degli Stati Uniti continua il suo impegno in Afghanistan ufficialmente per combattere contro i talebani e ristabilire l'ordine nel paese, ma a quanto pare i motivi sono altri.

Nonostante la Casa Bianca abbia espresso la volontà di distruggere tutti i campi di papaveri da oppio nel paese asiatico, al contrario sembra che la produzione di eroina sia addirittura aumentata, a pari passo con l'aumento di tossicodipendenti negli Stati Uniti.

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I terreni dove viene coltivato l'oppio vengono tassati dai talebani nelle aree da loro conquistate, ma allo stesso modo il governo afgano ha introiti in altre zone del paese. Qualcun altro effettivamente acquista l'oppio, lo converte in eroina, e lo porta negli Stati Uniti, dove si vende per oltre mille volte quello che i talebani ricevono in tasse.

Un paese ricco di risorse

L'Afghanistan nasconde nel sottosuolo una immensa ricchezza che ovviamente fa gola a molti, soprattutto agli Stati Uniti. Il valore delle ricchezze minerarie secondo alcune stime si aggira intorno ai tre miliardi di dollari. Le riserve di gas e petrolio sono enormi e la costruzione di oleodotti e gasdotti, strategici agli interessi occidentali, è prevista da tempo. Infine, ma molto importante, non bisogna dimenticare che in Afghanistan mezzo milione di acri di campi di papavero generano eroina per un valore pari a duecento miliardi di dollari.

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In assenza di qualsiasi spiegazione significativa, l'unico motivo per gli Stati Uniti di continuare il suo impegno in Afghanistan senza soluzione di continuità, è quello di garantire il controllo delle risorse del paese asiatico.