'Ciao Gianroberto', è questo il primo messaggio pubblicato Beppe Grillo a seguito dell'aver appreso della morte di Gianroberto Casaleggio, cofondatore del M5S. Il suo ruolo nel Movimento 5 Stelle è stato oggetto di diverse controversie, ora lo si ricorda con affetto e quale 'guru' del Movimento Pentastellato. A quelle del leader di M5S, si sono aggiunte le frasi di cordoglio e di vicinanza alla famiglia dei seguaci politici e militanti ma anche tanti amici, parenti, star e artisti, che hanno voluto salutare Casaleggio nei Social, aggiungendo l'hashtag con il suo nome.

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Solo pochi giorni fa si erano diffuse 'delle strane chiacchiere' sulla possibilità che il cofondatore del noto movimento potesse decidere di abbandonare la politica. Un chiaro interventi di riportare le dicerie a essere 'solo delle dicerie', fu dato dallo stesso Casaleggio, il quale aveva dichiarato 'Io non mollo'.  Oggi 12 aprile 2016, la notizia della sua morte. Casaleggio era infatti stato ricoverato nell'istituto Scientifico Auxologico di San Luca in Milano.

Morto Gianroberto Casaleggio - 12 aprile 2016
Morto Gianroberto Casaleggio - 12 aprile 2016

Morte di Casaleggio, l'addio di Grillo

Gianroberto Casaleggio è mancato stamattina 12 aprile a 61 anni. Era ammalato da tempo. La notizia è stata confermata da ambienti del Movimento Cinque Stelle, dal suo studio 'Casaleggio Associati' - del quale era la mente e guida insieme al figlio Davide - e da fonti sanitarie. Beppe Grillo ha a seguito comunicato la cancellazione del suo spettacolo a Napoli con data da destinarsi. 'Questa mattina è mancato Gianroberto Casaleggio, il cofondatore del M5S. Ci stringiamo tutti attorno alla famiglia. Gianroberto ha lottato fino all’ultimo'.

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Sono queste le parole con cui il leader più agguerrito del Movimento 5 Stelle ha salutato 'il suo amico di battaglia'. Lo scrive nei Social, su Twitter e nel suo Blog, aggiungendo anche una parte di una missiva risalente al maggio del 2013 di Casaleggio in cui scriveva - indirizzandola al Corriere della Sera - di essere un cittadino comune, che con il suo lavoro e senza alcun contributo/sostegno economico si adoperava per cercare di cambiare la società in cui viveva.

Non senza una nota di illusione. Parole che a suo tempo avevano toccato il cuore di molti adepti del M5S e molti suoi seguaci; parole che ancora sono alla base del partito politico di Grillo e che proprio Beppe ha deciso di ricordare. Casaleggio ha lottato fino all'ultimo, questo ha voluto sottolinearlo, a indicare una malattia contro la quale aveva lottato con determinazione e senza perdersi d'animo.

Casaleggio e i conflitti di interesse con Grillo

Gianroberto Casaleggio era da sempre stato considerato la mente del Movimento Pentastellato.

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Politico, imprenditore, nella sua vita sociale riservato e a volte anche 'sulle sue', erano rare le sue apparizioni in pubblico o nelle 'discussioni politiche di piazza'; rivendicava però con non poco orgoglio l'approccio populista. Numerose erano state le problematiche incontrate durante le battaglie portate avanti con Beppe Brillo, una delle quali il 'chiacchierato' conflitto di interessi tra ruolo di leader del Movimento e il ruolo di imprenditore nell'area comunicazione sul web, dovuto alle accuse sollevate sulla possibilità di influenzare e/o indirizzare con particolari strategie comunicative - sulle quali era ben competente - e di mercato le decisioni politiche degli utenti in rete, ma anche la commercializzazione dei prodotti editoriali per mezzo del blog di Grillo.

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Inutile dire che Casaleggio cambiò in modo determinato l'assetto societario. Se desiderate seguirci restando aggiornati su news, selezioni, concorsi pubblici nel mondo della scuola e non, cliccate su 'Segui' in alto a sinistra e/o votate la news cliccando su una delle 5 stelle in alto alla vostra destra.

M5S
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