Il terrorismo islamista torna a far impaurire i paesi d'Europa. In Germania, nella stazione di Grafing di Monaco di Baviera un 27enne armato di coltello ha attaccato quattro persone, ferendone tre e uccidendone una. Secondo quanto riportano i media e la stampa, il criminale avrebbe urlato "Allah akbar" mentre compiva le violenze, ma stando alle ultime notizie non ci sarebbe prova di legami tra il killer,un'individuo affetto da disturbi mentali e avente una storia di dipendenza da droga, e l'estremismo islamista.

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La rete islamista di Bari e il progetto di attacchi terroristici a Roma e Londra

La mattina del 10 maggio a Bari sono stati fermati tre militanti considerati legati all'ISIS e altre due persone sarebbero ricercate dalle forze dell'ordine. Tra i tre fermati, sono stati arrestati il 26enne di origini afghane Gulistan Ahmazadai, accusato anche di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, e il 23enne Hakim Nasiri.

Stando a quanto è stato riferito dalla stampa e dai media, la "rete islamista radicale" di Bari progettava diversi attacchi terroristici in alcuni paesi europei, tra cui la stessa Italia e l'Inghilterra. Tra gli obiettivi da colpire, sembra che ci fosse anche il Colosseo, da tempo nel mirino dei miliziani del sedicente e autoproclamato "Stato Islamico".

La resistibile avanzata dell'islamismo radicale nei paesi d'Europa

L'islamismo radicale ha l'intenzione di "conquistare" l'Europa e distruggerla "dall'interno" tramite il ricorso agli attacchi terroristici così come con la manipolazione degli islamici europei che vivono in condizioni di bisogno.

Un'altro mezzo utilizzato dall'ISIS è lo sfruttamento dell'immigrazione clandestina e il traffico di droga, tanto che secondo lo scrittore e giornalista famoso per "Gomorra" Roberto Saviano i miliziani del sedicente "Califfato" starebbero avviando delle alleanze con la criminalità organizzata.

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Tale avanzata dell'islamismo radicale risulta alquanto "resistibile", per via del fatto che essa è stata favorita dall'eccessivo "lassismo" mostrato dalle autorità europee e dei servizi segreti di alcuni paesi dell'UE, sopratutto Francia e Belgio.