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Una spia russa che si era infiltrata tra i miliziani dell'ISIS è stata scoperta e uccisa dagli stessi, secondo quanto è stato rivelato dalla rivista "Istok,", rivista online in lingua russa della stessa organizzazione islamista radicale.

La notizia, ripresa dall'istituto di ricerca arabo "Memri" e riportata dal "Corriere della Sera", parla del fatto che la spia russa, Elvira Karaeva, è riuscita a infiltrarsi in un gruppo islamista radicale ceceno senza dare adito a sospetti ed è riuscita a raccogliere preziose informazioni che venivano consegnate agli apparati di sicurezza del governo russo.

In seguito, "Elvira" si è spostata nella terra dell'autoproclamato "Califfato" insieme al guerrigliero islamista ceceno che nel frattempo era riuscita a sposare, e quando è stata scoperta, è stata processata, secondo la Shariah, e in tal modo sottoposta ad esecuzione.

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La guerriglia cecena e l'islamismo radicale

La vicenda di Elvira Karaeva rientra nel contesto della lotta della Russia contro l'ISIS e del conflitto ceceno, conflitto in cui sono sempre stati presenti formazioni di stampo islamista radicale.

Tenendo conto del fatto che la questione cecena è molto complessa e articolata, c'è comunque da segnalare che da diverso tempo fazioni islamiste impegnate nel conflitto si sono spostate verso posizioni sempre più radicali, abbracciando gli ideali di Al Qaeda e dello stesso autoproclamato "Stato Islamico".

Fortemente avverso all'ISIS è invece l'attuale presidente filo-russo della Cecenia Ramzan Kadyrov, che a dicembre del 2015 era stato protagonista di un'esortazione alla vendetta contro l'ISIS dopo che una presunta spia russa di cittadinanza cecena era stata eliminata da parte dei miliziani del "Califfato".

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La guerra dell'islamismo radicale contro la Russia

L'ISIS e in generale il mondo dell'islamismo radicale sono fortemente avversi alla Russia, considerata come il principale nemico nell'area mediorientale ed euroastiatica per il suo sempre più importante ruolo geopolitico e militare.

Inoltre, gli islamisti radicali detestano la Russia per il fatto di proclamarsi rappresentante dei valori cristiani nonché per il sostegno a stati islamisti moderati (Siria di Assad,Libia di Gheddafi in passato ecc) o islamisti sciiti come l'Iran e per questioni storiche, che vedono russi e islamisti radicali sempre in guerra da più di trent'anni a questa parte.