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La recentissima sentenza [VIDEO] nei confronti degli ultimi militari alla sbarra, quelli ancora in vita, coinvolti nell'operazione "Condor", mette la parola "fine" in maniera ufficiale agli anni più neri della storia dell'Argentina e del Sudamerica ma lascia aperti tanti interrogativi. Tra questi c'è un filo invisibile ma in realtà neppure tanto, quello che legava la massoneria deviata italiana alla dittatura militare dei "desaparecidos". La verità di come andarono le cose in Sudamerica negli anni '70 la conoscevano sicuramente il venerabile Licio Gelli ed il generale Jorge Rafael Videla.

Queste verità adesso sono sepolte con loro.

Gelli in Argentina negli anni '70?

Durante il governo presieduto da Isabelita Peron ci sarebbe stata una riunione tra la stessa presidente ed i rappresentanti delle forze armate alla quale avrebbe preso parte anche il capo della P2 italiana, Licio Gelli.

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I presenti invitarono formalmente la Peron a dimettersi ed al suo rifiuto, nel giro di pochi mesi, venne messo in atto il colpo di Stato che portò la giunta militare al potere. Il filo, certamente non invisibile, che legava la P2 al regime era soprannominato "El Negro". L'ammiraglio Emilio Eduardo Massera, comandante della marina militare argentina e componente della giunta Videla, era un membro della P2 tramite la quale molti imprenditori italiani fecero affari miliardari nel Paese sudamericano. Al governo argentino, l'Italia avrebbe inoltre venduto armi ed offerto sostegno politico. Sono stati parecchi i politici argentini che, negli anni susseguenti alla caduta del regime, hanno puntato il dito contro l'Italia. Secondo alcune fonti, la vendita di armi all'Argentina negli anni '80 ebbe un incremento sensibile e parecchie operazioni di natura commerciale erano gestite da banche controllate dalla loggia P2.

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Le stesse notizie di atrocità - presunte a quell'epoca - commesse dal regime di Buenos Aires avevano un posto marginale negli organi di stampa italiani. Qui entriamo in piene teorie complottiste e proabilmente sfioriamo una verità che, almeno ufficialmente, sarà difficile da appurare.