Non solo Londra, ma anche Birmingham, Manchester, Leicester e Bradford hanno cominciato a esibire in bella mostra sulla fiancata dei bus le parole "Subah Allah" - Gloria ad Allah - sotto gli occhi esterrefatti di turisti e cittadini britannici.

Non si tratta di uno scherzo. Bensì della "trovata" pubblicitaria di una organizzazione umanitaria non-governativa, Islamic Relief, sostenuta da centinaia di  migliaia di donatori nel mondo da istituzioni come l'agenzia delle Nazioni Unite e la Comunità Europea.

Pubblicità

Lo scopo: lanciare una campagna di sensibilizzazione nel Regno Unito per aiutare le vittime civili della guerra in Siria secondo il machiavellico detto: il fine giustifica i mezzi.

L'intenzione: l'augurio che i manifesti contribuiscano a gettare una luce positiva sull'Islam e su tutte quelle istituzioni e iniziative private che soccorrono le vittime dei bombardamenti.

I cinque pilastri dell'Islam

Le città coinvolte nell'audace progetto registrano un nutrito numero di comunità islamiche. Islamic Relief spera che i fratelli musulmani raddoppino i loro sforzi in termini di generosità e prodigalità nei confronti delle popolazioni siriane all'approssimarsi del Ramadam (7 giugno).

Secondo la legge islamica i cittadini devono almeno una volta l'anno il 2.5% delle loro entrate ai poveri e ai bisognosi. Conosciuta come Zatak la pratica è considerata uno dei "cinque pilastri dell'Islam". E sono in molti a scegliere di donare la loro parte proprio nel periodo del Ramadam poiché il mese del digiuno è considerato mese sacro oltre che latore di benedizioni.

I musulmani credono che le ricompense per le loro buone azioni sono maggiori durante il Ramadan che durante il resto dell'anno, secondo Muslim Aid.

Pubblicità
I migliori video del giorno

Imran Madden, direttore inglese di Islamic Relief, ha dichiarato: "In un certo senso si potrebbe definire una campagna sul cambiamento climatico perché la volontà è quella di cambiare l'atmosfera negativa che si è creata intorno agli aiuti internazionali e alla comunità musulmana in questo paese.

"Gli aiuti internazionali hanno contribuito in realtà a dimezzare il numero di persone che vivono in estrema povertà negli ultimi 15 anni - ha sottolineato Madden -  e i musulmani britannici sono una comunità incredibilmente generosa.

Più di £ 100 milioni sono state donate in beneficenza alle organizzazioni umanitarie internazionali nel mese del Ramadan."