Arriva una svolta alle indagini per l'omicidio di Marco Gentile, avvenuto a Catanzaro il 24 ottobre scorso. Il ragazzo era stato aggredito in centro città da alcuni amici per 10 euro. In seguito alle indagini si è scoperto che l'omicidio era premeditato. Vediamo tutte le informazioni che sono trapelate sul delicato caso.
Omicidio premeditato
Marco Gentile era stato accoltellato in una zona non molto lontana dai giardini di San Leonardo, una zona dove i ragazzi si riuniscono spesso. Il giovane aveva 18 anni. Da quanto è emerso, all'origine del delitto ci sarebbe la compravendita di marijuana.
La vittima infatti non aveva pagato il prezzo per la cessione della merce e sbeffeggiava in pubblico il suo assassino. Così Nicholas Sia, diciannovenne, ha deciso di uccidere Marco Gentile. Aveva acquistato un coltello e lo ha accoltellato con dodici colpi. L'omicidio era dunque premeditato visto che Sia aveva acquistato l'arma del delitto da circa una settimana.
Al momento dei fatti, il ragazzo era stato sottoposto anche a perizia psichiatrica ed era stato dichiarato seminfermo di mente nel momento in cui aveva commesso il crimine. Il perito lo aveva dichiarato come un soggetto che non era capace di intendere e di volere e come un soggetto psicotico e schizofrenico affetto da patologia psichiatrica grave.
La procura della Repubblica di Catanzaro ha chiuso le indagini accusando Nicholas Sia di omicidio aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi.
Premeditato anche l'omicidio di Fortuna Loffredo
Fortuna Loffredo è la bambina di 6 anni che è stata uccisa. L'avvocato dei suoi familiari ha rilasciato importanti dichiarazioni. In particolare ha affermato che dietro la morte della piccola ci sia un complotto. Si tratta di un omicidio premeditato in cui ognuno ha avuto il suo ruolo e i colpevoli continuano a scambiarsi i ruoli a vicenda. La piccola era stata uccisa il 24 giugno 2014. Ulteriori dettagli sulla triste vicenda emergeranno senza dubbio nelle prossime ore. In attesa di saperne di più vi invitiamo a cliccare sul tasto Segui in alto.