Un giovane 26enne pachistano residente in provincia di Milano, che viveva nel nostro paese da quando aveva 13 anni, è stato espulso dal territorio nazionale a seguito di una indagine portata avanti dallaprocura distrettuale antiterrorismo di Milano, che haaccertato il progressivo avvicinamento dell'uomo ad ideali estremisti. Avevagiurato fedeltà allo pseudo califfo Abu Bakr Al Baghdadi, voleva trasferirsi in Siria per unirsi alle milizie dell'Isis, e cercava di coinvolgere e radicalizzare le persone che aveva intorno, ad iniziare dalla moglie.
Si muoveva sul web
L'uomo avrebbe utilizzato la rete per consultare i documenti e la propaganda dell'Isis, e sempre tramite il web avrebbe stretto relazionicon altri estremisti islamici, alcuni dei quali successivamente espulsi dall'Italia. Secondo gli inquirenti l'uomo avrebbe saputo dove reperire le istruzioni per fabbricare artigianalmente ordigni, e avrebbe voluto compiere un attentato come quello che ha insanguinato Parigi.
102 espulsioni dal gennaio 2015
Solo pochi giorni fa il Ministro Alfano ha reso noto che dal gennaio dello scorso anno ad oggi sono stati eseguiti 102 provvedimenti di espulsione dall'Italia, 8 di questi riguardano Imam ritenuti in odore di terrorismo o comunque vicini al mondo dell'estremismo islamico.
Ma le rassicurazioni del ministero dell'Interno non mancano di suscitare polemiche, ed in molti si domandano se l'espulsione sia il provvedimento più appropriato, nei confronti di chi è ritenuto pericoloso al punto di volersi "immolare". Nel caso specifico l'allontanamento dal territorio nazionale potrebbe favorire il proposito di raggiungere le zone controllate dall'Isis, aderendo definitivamente alla jihad.
Stamani musulmani e cristiani insieme alla Messa
Dopo la barbara uccisione in Chiesa del sacerdote 86enneJacques Hamel, il Consiglio Musulmano ha invitato fedeli e Imam francesi a "recarsi alla Messa insieme ai cristiani"per dare un segnale e prendere le distanze dagli estremisti. L'iniziativa è stata replicata anche fuori dalla Francia, e questa mattina in Italia almeno 15 mila musulmani hanno preso parte alle funzioni religiose cristiane.