Imprenditori agricoli in difficoltà: in campania è ormai piena emergenza #cinghiali. A denunciarlo nelle ultime ore sono stati diversi sindaci di Comuni della provincia di #Caserta insieme a #Coldiretti. Le fasce tricolori hanno chiesto una riunione urgente con la Prefettura in merito ai danni prodotti dagli animali nella zona dell’Alto Casertano. Periodicamente in diverse zone d'Italia scatta l'allarme per la presenza degli animali selvatici che prendono di mira numerose coltivazioni e rappresentano un pericolo per i residenti. Alcuni degli ultimi casi sono stati segnalati in provincia di Avellino e in Sardegna.

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La proliferazione incontrollata degli animali

Protagonisti della vicenda sono i sindaci di Marzano Appio, Pietramelara, Pietravairano, Raviscanina, Riardo, Roccaromana, Sant’Angelo d’Alife e Vairano Patenora, territori dove, come ha spiegato Coldiretti “la problematica si è accentuata a causa della proliferazione incontrollata dei #cinghiali”. Ad essere colpite con veri e propri “saccheggi” sono soprattutto le colture arboree e cerealicole del Casertano. Tutto questo senza contare le scorribande dei branchi di animali vaganti che costituirebbero anche un serio pericolo per cittadini ed automobilisti.

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La proposta: “Un’Agenzia per il monitoraggio”

Sulla vicenda è intervenuto anche il partito dei #Verdi. I rappresentanti campani del “Sole che ride” hanno sottolineato che la questione non riguarderebbe solo i #cinghiali, ma anche lupi ed altri animali selvatici, e che sarebbe necessaria una nuova normativa che salvaguardi l’incolumità dei cittadini, le attività agricole e che snellisca i procedimenti burocratici per i risarcimenti.

“Una strada potrebbe essere quella dell’istituzione – hanno fatto sapere i Verdi – di un’Agenzia per il monitoraggio e la gestione dell’Agro ecosistema della #Campania che possa promuovere tutte quelle iniziative che permettano la tutela e la promozione delle attività produttive nei settori agricolo e pastorale, ma, al tempo stesso, garantiscano anche la tutela dell’enorme patrimonio naturale che abbiamo a disposizione”.

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