La Sardegna come un grande braciere a cielo aperto. Un terribile incendio si è sviluppato, alimentato dal forte vento, questo pomeriggio nelle campagne tra Sagama, Sindia e Suni, arrivando addirittura ai boschi di Scano di Montiferro, in provincia d’Oristano. Proprio in questo piccolo comune gli ospiti di una casa di riposo sono stati fati evacuare perché le fiamme si stavano avvicinando pericolosamente.

Nella stessa zona, poche ore prima, un furgone portavalori è stato assaltato, proprio all’altezza del bivio per Suni, sulla statale 129, da un gruppo di banditi armati fino ai denti che hanno portato via un bottino di circa 50-60 mila euro.Il mezzo trasportava numerosi scatoloni di sigarette; non vi era denaro in contanti, almeno secondo le prime indiscrezioni.

I banditi sono ancora in fuga nonostante l’immenso dispiegamento di Forze dell’Ordine che sono costantemente alla ricerca dei fuggitivi. In tutta la zona sono stati istituti numerosi posti di blocco. Tutte le operazioni non risultano facili.

Fuoco assassino

Nello stesso campo, ma su fronti diversi, sono invece impegnate tutte le forze antincendio che da ore stanno cercando di domare le fiamme alimentate dal forte vento che ha reso le condizioni di lavoro infernali. Sul luogo stanno volando due aerei “Canadair” e ben quattro elicotteri, che appartengono al Corpo Forestale della Regione Sardegna, e buttano bombe d’acqua indispensabili. Tantissimi gli uomini che operano a terra e che stanno dando una grossa mano nelle operazioni di bonifica e tenuta delle fiamme.

In campo numerose squadre dei vigili del fuoco di Nuoro, affiancate dagli uomini del distaccamento di Cuglieri, aiutate dagli agenti del Corpo Forestale e dell’Ente Foreste, che grazie anche alla collaborazione di tantissimi volontari stanno cercando di non far arrivare l’incendio nelle zone boschive.

Non è stato ancora possibile fare una stima degli ettari di terreno, più che altro macchia mediterranea e pascoli, interessati dal rogo. Il forte vento infatti cambia spesso direzione creando molti problemi soprattutto alle forze a terra. In tarda serata alcuni focolai erano ancora accesi e le forze spegni fuoco erano ancora impegnate a domare il rogo.

Il rogo si avvicina ai boschi

La paura più grande è che le fiamme, una volta bruciata la macchia mediterranea, arrivino alle zone di bosco di Scano di Montiferro.

Proprio qua le forze dell’ordine, per precauzione, hanno fatto evacuare una casa di riposo che si trovava nelle vicinanze dato che le fiamme, spinte dal forte vento, rischiavano di lambire la struttura per anziani. Gli ospiti sono stati trasferiti in diversi centri della zona. Ma i disagi sono ancora comunque tanti.