Ha riconosciuto il suo errore ed ha deciso di dimettersi.Da 2 anni nel Governo svedese, il ministro dell'Istruzione Aida Hadzialic ha rassegnato le sue dimissioni. La scelta, però, non dipende da questioni politiche ma personali: Aida è stata sorpresa ubriaca alla guida della sua auto.

Ubriaca dopo cena a Copenaghen

La Hadzialic, 29enne di origini bosniache, è stata fermata dalla Polizia svedese e poi sottoposta all'alcoltest. Gli agenti sono subito resi conto che il ministro dell'Istruzione aveva alzato il gomito. La donna ha confermato la leggerezza, sottolineando di aver commesso il più grande errore della sua vita.

Aida fece parlare di sé nel 2014 perché mai, in Svezia,una persona così giovane era diventata ministro. La Hadzialic ha affermato, nel corso di una conferenza stampa, di essere stata fermata dalla Polizia sul ponte tra la Danimarca e la Svezia. Aveva cenato poco prima con alcuni amici, a Copenaghen. Gli agenti hanno riscontrato un tasso alcolemico pari a 0,2 per mille nel sangue, quantobasta per infrangere la legge svedese. Un limite decisamente basso rispetto a quello vigente in altre nazioni.

Il politico socialdemocratico ha quindi ammesso le sue responsabilità ed ha deciso di dimettersi perché ritiene molto grave quello che ha fatto. La 29enne risiede in Svezia da quando aveva 5 anni: arrivò in tale nazione come rifugiata assieme ai suoi parenti.

Aveva bevuto vino espumante

Il più giovane ministro svedese ha fatto un grosso sbaglio e, per rimediare, ha scelto di dimettersi. La 29enne, primo ministro musulmano della Svezia, aveva bevuto due bicchieri di vino prima di essere fermata sul ponte che collega la Danimarca alla Svezia. Adesso Aida rischia fino a 6 mesi di carcere.

Aida, parlando del suo grave errore, ha confessato di aver bevuto un bicchiere di spumante e uno di vino rosso durante la cena a Copenaghen. Non avrebbe dovuto mettersi subito alla guida. La Hadzialic credeva che il suo corpo si fosse già liberato dell'alcol. Invece no. La Svezia è una delle nazioni europee con norme sulla guida in stato di ebbrezza particolarmente rigide.