Nella notte del 18 settembre 2016 è stato ritrovato dai Vigili del Fuoco il corpo di una donna chiuso in una cantina. Il corpo ritrovato è quello della quarantenne Giulia Ballestri. I Vigili del Fuoco erano stati allertati dalla famiglia della vittima, preoccupati perché non riuscivano a contattare la donna da giorni. Il corpo della vittima è stato trovato nella cantina della villa di famiglia al momento disabitata, sita in via Padre Genocchi, zona giardini pubblici (Ravenna). La donna è stata ritrovata con indosso solo il reggiseno. Nella villa è stata ritrovata anche la probabile arma del delitto, un bastone in legno che presenta numerose tracce di sangue.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la donna sarebbe stata colpita alla testa in una stanza della villa e poi trascinata giù per le scale fino alla cantina. Secondo i primi accertamenti della polizia Scientifica, accorsa sul posto, la morte della donna risalirebbe ad almeno 72 ore prima. Oltre alla polizia Scientifica sono giunti sul luogo anche la squadra Mobile e il procuratore capo Alessandro Mancini, coordinatore dell'inchiesta assieme al pubblico ministero Cristina D'Aniello.

Sospetti sul marito della donna

Il marito della donna, Matteo Cagnoni, noto dermatologo è stato fermato dalla polizia. L'uomo, secondo gli inquirenti, sarebbe andato subito dopo il delitto a Firenze, ospitato nella casa di famiglia, portando con se i suoi tre figli (tra i 6 e gli 11 anni di età).

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L'uomo si trova ora in stato di fermo a Firenze, dove le forze dell'ordine lo hanno bloccato dopo un goffo tentativo di fuga nei campi. L'uomo avrebbe dichiarato agli inquirenti di trovarsi nel capoluogo toscano solo per fare delle visite nel suo secondo studio che si trova in zona. A insospettire la famiglia della vittima sono stati anche i comportamenti strani dell'uomo. Pare che la donna volesse lasciare il marito, per un altro uomo da poco conosciuto.

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