Un boato nella notte del 19 settembre. Poi la scoperta, terribile. Un ordigno esplosivo, probabilmente di natura artigianale, la scorsa notte ha devastato la serranda del Bar 3 Kappa, in via Merello, a Quartu Sant’Elena, rovinando anche i muri esterni e alcune parti dell’interno del locale. L’esplosione è stata sentita dagli abitanti del quartiere intorno alle 23.30 quando, dopo l’allarme lanciato da un residente, sono arrivati immediatamente i Vigili del Fuoco della Caserma di Viale Marconi. Le indagini sono state prese in carico dagli agenti del Commissariato di Polizia di Quartu che cercheranno di risalire agli autori di questo terribile gesto che, almeno per ora, non ha ancora sospetti.

Poteva andare peggio

Il titolare del Bar 3 Kappa di via Merello è ancora molto scosso. È stato lui a dare immediatamente l’allarme dopo che sul suo cellulare è arrivata la notizia che il sistema di sicurezza del bar si era attivato. Il responsabile è infatti immediatamente corso nel locale ed ha avuto l’amara sorpresa. Nel frattempo tanti curiosi stavano assistendo alla scena dopo essere stati svegliati di soprassalto dal forte boato. “L’esplosione si è sentita fino a Margine Rosso – scrive su Facebook, Stepy Pigliacampo – un rumore impressionate”

Secondo una prima ricostruzione effettuata dalla Polizia proprio pochi minuti prima delle 23.30 l’ordigno, sistemato tra la rampa per disabili e la saracinesca in modo che la sua forza fosse più devastante, sarebbe stato piazzato per poi esplodere in seguito.

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Anche perché considerando che il bar ha chiuso proprio a quell’ora sarebbe stato praticamente impossibile piazzare una bomba artigianale di fronte all’ingresso del locale senza essere visti da nessuno.

"Abbiamo paura"

“Avevo chiuso da qualche minuto la saracinesca – racconta ancora scosso all’agenzia Ansa, il responsabile del Bar 3 Kappa – quando mi è arrivata la segnalazione che l’allarme del locale era in funzione. Immediatamente – continua l’uomo – sono andato a controllare cosa fosse accaduto e mi sono ritrovato di fronte a quello che ormai sappiamo. Una serranda completamente devastata e parecchi danni. Non ho idea di chi e perché abbia potuto compiere questo gesto – confessa il responsabile dell’esercizio commerciale – abbiamo preso il bar in gestione da pochi mesi. Lo scorso agosto – conclude – abbiamo iniziato a lavorare. Siamo molto preoccupati anche perché abbiamo investito i nostri risparmi”.