Oggi un signore di 78 anni non ha più reni ma gode di buona salute. I medici dell'ospedale di Vigevano gli avevano asportato il rene sbagliato, quello con un tumore benigno. In realtà doveva essere tolto quello destro, colpito da un carcinoma.
Risarcimento per l'asportazione del rene sbagliato
Dopo l'intervento chirurgico, il 78enne di Vigevano aveva continuato accusare dolori e malessere. Alla fine si è scoperto il motivo: i medici gli avevano asportato l'organo sbagliato. L'Asst ha subito compiuto accertamenti ed ora è disposta a corrispondere un cospicuo risarcimento all'anziano, nonché assisterlo costantemente.
Ovviamente l'ex Asl si è scusata con il 78enne. Un altro caso di malasanità in Italia. L'errore sanitario, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe stato dovuto a una relazione sanitaria rilasciata da una clinica. L'anziano, infatti, si era recato presso una struttura sanitaria privata per farsi visitare. Nel referto veniva menzionato spesso il rene sinistro, quindi i medici dell'ospedale di Vigevano hanno creduto che era proprio quello l'organo che doveva essere asportato. Una grave svista.
Dopo l'operazione all'ospedale di Vigevano, il 78enne credeva che tutte le sue sofferenze fossero finite. Sbagliava. I dolori continuavano, ed erano più forti di quelli che accusava prima dell'intervento chirurgico.
L'anziano, allora, si fece visitare e i medici fecero la sconcertante scoperta: gli era stato asportato il rene sinistro, non quello destro. Il personale sanitario del nosocomio, allora, è stato costretto a togliere anche il rene destro, quello colpito dal carcinoma.
Dialisi e leggerezza dei medici
Oggi il 78enne vive senza reni e deve sottoporsi, 3 volte a settimana, alla dialisi. Un'esperienza traumatica per l'ennesima vittima della malasanità italiana. Il risarcimento verrà corrisposto, e sarà anche cospicuo, ma nessuno potrà ridare all'anziano i suoi reni. Una svista imperdonabile. Oggi un uomo deve sottoporsi 3 volte la settimana a dialisi a causa della leggerezza dei medici di Vigevano che, invece, avrebbero dovuto effettuare una biopsia prima dell'intervento chirurgico.