Sta facendo discutere la vignettache il periodico settimanale satirico "Charlie Hebdo" ha dedicato al recente Terremoto che ha colpito l'Italia.A pagina 16 del periodico, le vittime del tremendo terremotoche ha colpito Amatrice sono rappresentate come lasagne, un terremotato pieno di sangue è chiamato "penne al pomodoro" e una donna "penne gratinate".La vignetta non ha mancato di suscitare reazioni nell'opinione pubblica e nel mondo politico italiano.

Le critiche di sinistra e destra contro la vignetta

Proprio a proposito del mondo politico, bisogna dire che le critiche alla vignetta di Charlie Hebdo sono state trasversali, infatti, si è registratala reazione del deputato del Partito Democratico Michele Anzaldi, che ha sostenuto che la Francia deve prendere le distanze dalla vignetta, della presidentessa di Fratelli 'Italia Giorgia Meloni che ha scritto che la vignetta "si vede che l'ha fatta un cretino" e della leghista Barbara Saltamartini che ha dichiarato "ignobile e offensiva" la vignetta.

Non è mancata anche la reazione del sindaco di Amatrice,Sergio Pirozzi,che si è domandato "come si fa a fare una vignetta del genere".

Satira o oltraggio ?

Charlie Hebdo è conosciuto per essere un settimanale irriverente che fa della più totale irresponsabilità e della goliardia la propria linea guida, utilizzando una satira sempre decisamente radicale e provocante. La rivista è finita sotto i riflettori per l'attentato terroristico subito il 7 gennaio del 2015 per mano di Al Qaida che ha volto vendicare la pubblicazione di alcune caricature satiriche che avevano come oggetto la figura di Maometto. L'attentato fece registrare dodici vittime.

C'è da dire che, rimarcando comunque il diritto della libertà d'espressione, non si può non notare che questa volta Charlie ci è andata veramente pesante e la sua vignetta può risultare alquanto di cattivo gusto, anche e sopratutto per gli stereotipi utilizzati nel confronto dellevittime, vittime la cui memoria a molti è sembrata essere stata "oltraggiata".