Caccia all'uomo a Chemnitz, in Sassonia, dove un ingente dispiegamento di forze di polizia è impegnato dalla tarda mattinata in una serie di operazioni di ricerca nei confronti di un terrorista che è scappato al primo blitz.

Era pronto a colpire

Era pronto a colpire, secondo fonti di stampa tedesche, con un attentato dinamitardo da compiere in un aeroporto non ancora identificato della Germania. Il ventiduenne siriano, ora ricercato dalle forze speciali tedesche, si chiama Jaber Albakr e su di lui penderebbe un mandato di cattura internazionale spiccato proprio in relazione ai suoi acclarati legami con l'Isis.

Il blitz delle forze militari sassoni è scattato in seguito ad alcune pressanti segnalazioni circa l'imminenza di un attentato con cariche di esplosivo probabilmente da compiersi in uno dei grandi scali aeroportuali tedeschi. Nelle segnalazioni è stata indicata come base strategica proprio la cittadina di Chemnitz.

Enormi quantità di esplosivo in casa

Albakr è riuscito però a sfuggire alla cattura e nella sua abitazione sono state rinvenute ingenti quantità di esplosivo, tali, secondo la polizia, da destare grande preoccupazione anche per l'incolumità dei residenti, per i quali si è resa necessaria l'immediata evacuazione. Twitter e la tv nazionale sono ora i canali principali usati dalle autorità per riferire sullo stato delle operazioni.

La grave minaccia percepita dai militari ha indotto il blocco totale di alcune aree del quartiere in cui risiede il siriano, creando un cordone "lockdown" interdetto a tutti i civili. Immediato l'allarme terrorismo in tutta la Sassonia, con invito ai cittadini di Chemniz a restare in casa e, qualora richiesto, addirittura ad abbandonarla.

Una situazione di continuo pressing sulle forze di sicurezza in un'Europa sempre più vulnerabile e in cui nemmeno certe politiche di apertura "à la Merkel" garantiscono l'immunità da attacchi improvvisi e distruttivi.

A Chemnitz le ricerche continuano e non si esclude che Albakr possa aver raggiunto un'altra città, magari con l'aiuto di qualche "comparsa" in questo teatro degli orrori.