Nella giornata di ieri, gli agenti della polizia hanno identificato l'uomo che, domenica notte, ha picchiato, violentato e derubato una donna australiana nel parco di Colle Oppio a Roma.La polizia ha affermato che l'uomo è un rumeno pregiudicato e assiduo frequentatore della zona di Via Principe Amedeo. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna si trovava in un locale della zona Termini e si sarebbe allontanata spontaneamente con l'uomo, dopo qualche drink, verso il centro. Successivamente si sono direttial parco di Colle Oppio. Proprio qui, la donna è stata picchiata, stupratae derubata dallo stesso uomo che sembrava essere apparentemente un tipo normale.
L'ospedale San Giovanni di Roma, dove è stata ricoverata la donna, ha confermato lo stupro e le percosse fisiche, diagnosticandole un trauma cranico e il setto nasale fratturato. La donna, che avrebbe dovuto proseguire ieri il suo percorso formativo lavorativo verso Parigi, resterà invece a Roma per altri 30 giorni in prognosi riservata.
Lei stessa ha identificato l'aggressore
La donna ha riconosciuto il suo aggressore dalle foto segnaletiche che gli agenti della polizia le hanno sottoposto in ospedale, dove si trova ancora in fase di choc. Purtroppo, il racconto della donna sembra essere confuso per motivi alquanto comprensibili, ma ancora non abbastanza chiari da poter ricordare i vari dettagli dell'accaduto.
Sembrerebbe esserci stata però, la presenza di un complice all'interno del locale. Il rumeno è stato visto parlare attivamentecon un suo connazionale durante la sua permanenza nel bar.
Si farà luce sull'aggressione, acquisendo i filmati registrati dalle telecamere a partire dalla zone della stazione Termini fino a Via Terme di Traiano, dove due passanti hanno soccorso la donna in piena notte."Mi sono fidata, l'ho seguito ma poi ha cominciato a colpirmi e sono svenuta" ha dichiarato la donna che attualmente si trova in una stanza dell'ospedale San Giovanni, costantemente piantonata dagli agenti e da due funzionari dell'ambasciata australiana.