È sempre stato il suo sogno sin da bambino: studiare e laurearsi. E il 17 ottobre Luigi Milana, che a dicembre compirà ben 83 anni, ha ricevuto la sua settima laurea davanti alla sua famiglia al completo, dai nipoti fino ad arrivare alla moglie. Conseguito all'Università di Padova, l'ultimo riconoscimento è arrivato in Filologia moderna, con la tesi "Guido Gozzano: poetica, lettere, poesie". Originario di un paesino in provincia di Padova, con appena 4 mila anime, Luigi è stato raggiunto dai microfoni de "La Repubblica" per parlare, appunto, di questo ulteriore titolo di studi. Ecco un estratto dell'intervista.

Da giovane sognava di fare l'ingegnere, come è andata? "A 10 anni sono rimasto orfano, nel 1938 è morto mio padre, mentre mia madre nel 1944.

Sono dovuto crescere in fretta e sono stato mandato in collegio, lì tutti diventavano periti elettronici. Per fare l'ingegnere c'era bisogno di aver frequentato il liceo, e le lezioni erano obbligatorie. Io non potevo permettermelo, dovevo lavorare per portare qualcosa a casa. Poi ho lavorato 25 anni ai cantieri navali di Venezia".

Successivamente ha deciso di dedicarsi allo studio e ci ha preso gusto! "Quasi 30 anni fa ho preso la mia prima Laurea in Lettere. Poi ho preso il diploma in Teologia e dopo la laurea triennale in Filosofia. A seguire ho conseguito le magistrali in Storia moderna, Scienze storiche e infine, lo scorso anno, la magistrale in Scienze delle religioni. Consiglio ai giovani di studiare tanto, la cultura è fondamentale!".

Che metodo di studio utilizza, considerato l'avvento delle nuove tecnologie? "Se pensate che io sia il tipo con penna e calamaio, vi sbagliate di tanto.

I migliori video del giorno

Sono anche su Facebook, ma non in maniera esagerata. Il segreto, comunque, è sempre uguale: leggere, riflettere e leggere di nuovo. Ormai a quasi 83 anni non posso imparare a memoria!".

Ad oggi ha raggiunto ben 7 lauree, ha in procinto di conseguire l'ottava? "No, adesso stop. Ho deciso di smettere a 7 lauree. L'ho anche promesso alla mia consorte. Una cosa che comunque non è mai diminuita, pur essendo passato tanto tempo, è l'ansia. Sia prima di un esame che prima di discutere una tesi!". Queste le parole pronunciate da Milana a "La Repubblica", in occasione del conseguimento della settima laurea.