E' giallo sullo schianto di un aereo accaduto a Malta nella giornata del 24 ottobre scorso; velivolo a bordo del quale erano presenti anche tre persone dei servizi segreti francesi - secondo quanto riportato dalle uniche dichiarazioni rese dal Ministero della Difesa francese.

Il video dello schianto su Facebook

L'unica cosa certa sono le agghiaccianti immagini videoregistrate per caso e con prontezza da  Laurent Azzopardi, subito postate sul noto social network di condivisione Facebook. Immagini che immortalano gli ultimi istanti del bimotore in volo, prima dello schianto, quindi la colonna di fumo e le fiamme.

Ed è stata la curiosità di qualcuno a far si che l'episodio arrivasse alla Cronaca internazionale.

Un susseguirsi si dichiarazioni e smentite, fatte dalle autorità maltesi prima e dalle autorità francesi dopo, che hanno insospettito gli addetti ai lavori della carta stampata.

Nel giro di qualche ora si è infatti passati dalla dichiarazione che gli uomini presenti sul bimotore si apprestassero a svolgere attività nell'ambito dell'operazione Frontex, a quella che voleva tre doganieri francesi presenti sul velivolo - subito smentita dai vertici della Dogana francese - per poi giungere a quella finale del Ministero della Difesa francese, che ammetteva la presenza dei tre uomini dei servizi segreti.

E' giallo sulla missione degli agenti segreti

Il velivolo - secondo quando dichiarato da fonti ufficiali del Ministero della Difesa francese - si era alzato in volo con lo scopo di effettuare una non meglio precisata azioni di ricognizione nel Mediterraneo.

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Un'attività che - secondo il governo maltese - andrebbe rintracciata principalmente nella ricognizione delle rotte della droga e del traffico di esseri umani.

Secondo quanto riportato da alcune testate giornalistiche francesi - che a loro volta citano fonti riservate - gli uomini dei servizi segreti avrebbero dovuto raggiungere la Libia per una missione segreta. E' noto, infatti, che il governo francese abbia negli ultimi mesi introdotto nel territorio libico unità speciali per supportare le milizie locali. Tutto è quindi avvolto in un ormai comprensibile mistero, così come lo sono le cause dello schianto, al momento registrato come mero incidente, ma che può rivelare una verità molto più complessa ed intricata.