È stata proprio Virginia Raggi, intervistata da Repubblica, ad aprire con le sue dichiarazioni il presunto caso di quello che è già stato denominato il complotto del frigorifero. La sindaca pentastellata della Capitale non lo dice direttamente, ma adombra il sospetto che dietro l’esponenziale aumento dell’incivile fenomeno dell’abbandono di elettrodomestici vicino ai cassonetti si celi una sorta di manovra occulta, magari dietro la regia dei soliti ‘poteri forti’ e ‘occulti’, appunto, che combattono in ogni modo l’avvento dei grillini in Campidoglio. A risponderle, cercando di dare una soluzione al mistero del frigorifero, ci pensa la consigliera comunale Pd, Valeria Baglio, secondo la quale non esiste nessun complotto perché è dall’estate scorsa che il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti risulta sospeso.

Ma l’assessore all’Ambiente Paola Muraro dà ragione a ‘Virginia’.

 Le dichiarazioni di Raggi e Muraro

Intervistata dal quotidiano fondato da Eugenio Scalfari su diversi temi, tra cui quello drammatico della raccolta rifiuti nella Capitale, Virginia Raggi ha, dunque, rilanciato i suoi dubbi circa un presunto ‘complotto del frigorifero’. “Non ho mai visto tanti rifiuti pesanti, divani, frigoriferi abbandonati per strada - ha detto - non so se vengono fatti dei traslochi, se tanta gente sta rinnovando casa, ma è strano. È un po’ strano, ci sono frigoriferi che invece di essere portati all’isola ecologica vengono buttati vicino ai cassonetti e non è mica un lavoro semplice portarli lì, non so neanche come facciano”. E, in effetti, girando per una Roma già lurida di suo e ancora sommersa da Mafia Capitale, in molti ultimamente hanno notato la presenza degli ingombranti e arrugginiti elettrodomestici (quasi sempre accompagnati da materassi logori) vicino ai cassonetti.

I migliori video del giorno

La puzza di bruciato la sente anche il chiacchierato ed indagato assessore alla ‘monnezza’ Paola Muraro che, interrogata sulla vicenda, conferma i sospetti della sua ‘principale’: “Sembra ci sia una volontà, perché dove trovano pulito là scaricano materassi”. I famigerati materassi di cui sopra.

La soluzione del caso secondo Valeria Baglio

A smorzare i furori complottistici delle due ‘amazzoni pentastellate’ ci prova Valeria Baglio. La consigliera comunale capitolina del Pd si dice sorpresa che “la Sindaca parli di complotto e non sappia che la gara per la raccolta dei rifiuti ingombranti è sospesa dall'estate perché l'unico partecipante e aggiudicatario di quella gara non aveva i requisiti richiesti dalla legge”. Motivazione all’apparenza ineccepibile, corroborata dal fatto che sia stato il direttore generale di Ama, Stefano Bina, a divulgare la notizia “la settimana scorsa in commissione Trasparenza”. Ma a guardare tutti quei ‘frigoriferi’ sparsi per Roma qualche dubbio rimane.