Avrete senz'altro letto (o visto in TV) di quanto accaduto all'inviato di 'Striscia la Notizia', Luca Abete, in quel di Avellino, quando venerdì scorso, 14 ottobre, ha cercato di intervistare il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, in visita nella città irpina. Solo qualche domanda, in merito alla situazione delle scuole campane, dove le famiglie sono ancora costrette a dover far fronte a spese non di loro competenza come l'acquisto della carta igienica o dei fogli per le fotocopie. Il giornalista del TG satirico di Canale 5 avrebbe voluto sapere dal numero uno del Miur come mai ci si trova ancora in una situazione di questo genere, nonostante in passato fossero stati stanziati i fondi necessari per la copertura di queste spese.

Ultime news scuola, martedì 18 ottobre 2016: 'Se te le hanno date, le meritavi', la frase choc contro Luca Abete

Eppure, l'intervista di Luca Abete è stata violentemente boicottata dall'intervento della polizia che, come senz'altro saprete, ha fermato l'inviato di 'Striscia' in maniera piuttosto 'decisa': gli agenti hanno allontanato bruscamente il giornalista, spingendolo verso una rete di recinzione, procurandogli, tra l'altro, delle ferite che sono state giudicate come guaribili nel giro di una settimana.

Il video che ha documentato l'aggressione subìta da Luca Abete è stato trasmesso da 'Striscia'. Tra l'altro, si può udire molto chiaramente la frase che il vicequestore aggiunto, Elio Iannuzzi, ha rivolto all'inviato: 'Se te le hanno date, le meritavi', oltre ad avergli dato del 'pagliaccio'.

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Ezio Greggio lancia appello al Presidente Mattarella e al ministro Alfano

C'è da aggiungere che il conduttore di 'Striscia la notizia', Ezio Greggio, ha lanciato un appello al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e al ministro dell'Interno, Angelino Alfano, affinchè si faccia luce al più presto su quanto accaduto. 'Come mai si è riservata un'aggressione così violenta - si chiede Greggio - a un uomo armato solamente di microfono?'. Il presentatore, tra l'altro, ha ricordato che nemmeno un camorrista ha mai subito un simile trattamento al momento dell'arresto.Già, ci si chiede perchè mai un semplice microfono possa fare così tanta paura, una paura tale da usare le 'maniere forti': non è la prima volta, purtroppo, che assistiamo ad episodi del genere e, temiamo, che l'aggressione subìta da Luca Abete non debba essere considerata, purtroppo, l'ultima.