Un errore di guida dell’equipaggio, complice anche l’asfalto bagnato. Queste le cause del drammatico incidente avvenuto domenica 9 ottobre alle 11:56, durante la quattordicesima edizione del rally Legend a San Marino, sulle strade del Monte Titanio. Una Renault Clio Maxi, composta dall’equipaggio Enrico Bonaso e Alice Palazzi, è uscita fuori strada nel centro storico ed è finita sulla folla, uccidendo un uomo e ferendo 8 persone. La vittima è Enrico Anselmino, 57 anni, originario di Asti. Tra gli 8 feriti, quattro in codice rosso, e una donna in gravi condizioni è stata trasportata all’ospedale Bufalini di Cesena.

L’incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno durante lo svolgimento della prova speciale ‘San Marino 1’.

Secondo le testimonianze degli spettatori presenti, l’autovettura sarebbe andata dritta nella curva, sbattendo prima contro le rotoballe sistemate a bordo strada, poi contro il pubblico e due commissari. La frenata del pilota si è rivelata inutile, probabilmente anche a causa dell’asfalto bagnato. La vittima, morta sul colpo, e i feriti sono stati schiacciati dalle rotoballe urtate durante l’uscita fuori strada.

La dinamica dell’incidente e il bilancio delle vittime sono state chiarite durante la conferenza stampa convocata nella sala stampa del Rally Legend, nella quale sono intervenuti il Segretario per il Turismo e lo Sport della Repubblica di San Marino, Teodoro Lonfernini, il Presidente della Federazione Automotoristica Sammarinese, insieme al medico e al direttore di gara. "È stato condotto tutto con grande professionalità da parte degli organizzatori perché questa importante manifestazione si svolgesse come sempre in totale sicurezza", ha dichiarato Lonfernini.

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Eppure quello dell’equipaggio è stato un errore fatale, che ha avuto delle conseguenze gravissime nonostante le severissime misure di sicurezza adottate nella gara.

Dopo l’incidente la gara è stata immediatamente sospesa per consentire ai soccorsi di intervenire. Organizzatori e direttori di gara hanno annunciato la chiusura della manifestazione con l’arrivo di tutte le autovetture al Riordinamento.