Un attentato a Donetsk rischia di aggravare la tensione già esistente in Ucraina orientale. La vittima è Arseni Pavlov, comandante del battaglione "Sparta" dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk (Dnr), soprannominato 'Motorola'. Aveva 33 anni. Ad ucciderlo sarebbe stato un ordigno radicomandato a distanza, piazzato in ascensore nel palazzo in cui abitava. Il ministero della difesa di Donetsk ha parlato chiaramente di "atto terroristico" ed ha puntato il dito contro le forze speciali ucraine. Il leader della Dnr, Alexander Zakharchenko, ha promesso "celeri indagini e nessuna pietà per i responsabili. Con questo gesto l'Ucraina ci ha dichiarato guerra".

Attacco rivendicato

L'azione è stata rivendicata da un gruppo di uomini mascherati, quattro per l'esattezza, che in un video posano davanti alla bandiera di una fazione filo-ucraina di dichiarate simpatie neonaziste. Il filmato contiene chiare minacce anche nei confronti dei due maggiori leader separatisti filorussi, il già citato Zakharchenko ed Igor Plotnitsky, autoproclamato presidente della Repubblica Popolare di Lugansk. Quest'ultimo ha inviato un messaggio di cordoglio al suo omologo della Dnr ed ha lanciato accuse pesanti nei confronti del presidente ucraino Petro Poroshenko. "Ha scelto la guerra - ha detto - piuttosto che cercare una via pacifica per risolvere la questione del Donbass". I due Stati, non riconosciuti dall'Ucraina e dalla comunità internazionale, hanno proclamato la loro indipendenza con due distinti referendum nell'aprile di due anni fa.

I migliori video del giorno

Sempre nel 2014, a maggio, un nuovo referemdum popolare ha proclamato la Federazione tra queste due nuove repubbliche, il cosidetto Stato Federale della Nuova Russia che è stato sciolto a maggio dell'anno scorso. Kiev continua a considerare questi territori come parte integrante della propria unità nazionale: alla violenta guerra civile scoppiata nel 2014 è seguita una lunga fase di stallo, dopo gli accordi di Minsk, con una fragile tregua che è stata ripetutamente violata. Con l'assassinio di Arseni Pavlov la situazione potrebbe nuovamente precipitare.