E' accaduto di nuovo dopo lo scorso 26 ottobre. Ma questa volta la scossa di Terremoto è stata fortissima, ovvero di magnitudo 6.5, avvenuta oggi domenica 30 ottobre intorno alle ore 7.40. Grande paura nella Capitale del nostro Paese, Roma. La gente, dopo aver avvertito la scossa, ha pensato bene di scendere immediatamente in strada guardando la loro bellissima città subire inevitabili danni di fronte ai loro occhi. Moltissime sono state le telefonate ricevute dai vigili del fuoco da parte degli abitanti. Per fortuna, secondo le fonti, non ci sarebbero morti ma solo feriti.

Intanto, la sindaca Raggi si trova in Campidoglio per tenere la situazione sotto controllo.

Terremotoa Roma: l'Italia piange edifici del suo patrimonio

Terrore a Roma. La Capitale italiana è stata oggi, domenica 30 ottobre, colpita da un terremoto di magnitudo 6.5. Ci sono stati dei danni inevitabili nelle strutture storiche e culturali della città. L'Italia piange per i suoi edifici storici che hanno fatto parte del grande patrimoniodella Capitale. I danni più gravi a Roma sono stati registrati nella basilica di San Paolo e nella basilica di San Lorenzo. Ma è nella prima che le fonti dicono ci siano più problemi. La basilica di San Paolo è stata infatti chiusa, allo scopo di svolgere delle accurate verifiche.

Crepe e cornicioni caduti caratterizzato la basilica in questo momento dopo aver ricevuto un duro colpo da parte del terremoto. Ma, purtroppo, l'edificio storico rischia di crollare. Attualmente, i vigili del fuoco e i poliziotti si stanno dando da fare all'interno della struttura. Le metro A e B, per esigenze tecniche, sono state chiuse a Roma.

Sulle altre linee vi sono molti rallentamenti. Dopo il terremoto di magnitudo 6.5 a Roma, il Colosseo, simbolo della storia e della cultura italiana, è sottoposto a delle importanti verifiche che riguardano tutta l'area archeologica. Per ora non sono stati riscontrati gravi danni. Il Quirinale è stato chiuso ed è stato anche rinviato il concerto che avrebbe dovuto avere luogo alla Cappella Paolina.

Anche nella basilica di San Pietro sono in corso delle verifiche, e secondo quanto dicono le ultime fonti, non ci sarebbero stati danni. Questa è infatti aperta regolarmente al pubblico. Intanto, a Roma sono stati registrati danni come: crepe nei palazzi e un ascensore crollato. La Salaria è stata chiusa al chilometro 112.