Doveva essere una serata di Halloween tranquilla e divertente, invece si è trasformata in tragedia. Una bambina di 6 anni, residente nel quartiere di Coppito (L'Aquila), si era mascherata, lo scorso 31 ottobre 2016, ed aveva deciso, come molti altri bambini, di suonare i campanelli delle abitazioni e dire la frase minatoria 'dolcetto o scherzetto'. Quando è stata aperta la porta di un appartamento, però, un grosso Rottweiler è uscito ed ha azzannato la bimba. 

Rottweiler accoltellato dal nonno della bambina

Momenti tragici all'Aquila nella 'sera delle streghe'. Una bambina voleva solo divertirsi un po' ma ha rischiato di morire per un Rottweiler.

Tutto è successo sul pianerottolo della casa della minorenne, in via Beffi (L'Aquila). La rabbia di quel cane è stata inaudita. Sangue ovunque e ciocche di capelli per terra. Provvidenziale è stato l'intervento del nonno della bimba, un 65enne, che ha sferrato diverse coltellate all'animale. E' intervenuto anche un 66enne, richiamato dalle urla disperate della piccola. Scene tragiche che sottolineano l'incuria di certe persone nella custodia di cani pericolosi. 

La bimba ha perso molto sangue ed è stata subito portata all'ospedale San Salvatore. Il 66enne che aveva provato a salvare la piccola ha riportato diverse ferite ma non rischia la vita. Il fratellino della vittima dell'aggressione, invece, ha provato molta paura. 

L'animale è morto e il nonno della piccola è stato denunciato

Il Rottweiler è morto per le coltellate sferrate dal nonno della bambina.

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Il proprietario verrà denunciato dalla Polizia municipale per lesioni colpose e omessa custodia dell'animale. Sembra che l'animale fosse stato lasciato a un'anziana. Verrà denunciato, però, per maltrattamento di animale anche il nonno della minore. Il comandante della Polizia municipale, Ernesto Grippo, ha affermato che 'lo stato di necessità' potrebbe rappresentare una scriminante nel processo.

La bimba adesso è fuori pericolo. Il primario di Pediatria del nosocomio San Salvatore, Alberto Verrotti, ha detto che si è provveduto subito a suturare le ferite della bambina che, attualmente, è sottoposta a terapia antibiotica.